Inps, differenziali stipendiali: graduatorie ancora assenti. Confintesa FP chiede chiarezza anche sugli incentivi 2025

A oltre due mesi dalla chiusura del bando del 31 dicembre 2025 non si hanno ancora notizie delle graduatorie per i differenziali stipendiali. Il coordinatore nazionale Inps Confintesa FP Michele Di Lullo sollecita l’amministrazione a evitare nuovi ritardi nei pagamenti e denuncia il silenzio anche sul fronte degli incentivi legati alla performance 2025

Va bene, sappiamo tutti che la decorrenza, al di là della data di pubblicazione delle graduatorie definitive, sarà comunque 1° gennaio 2025, con arretrati da quella data.

OK, sappiamo che a differenza del passato non c’è la beffa dell’esclusione dalla graduatoria definitiva dei colleghi pensionandi e che l’erogazione del trattamento non è più subordinata alla permanenza in servizio alla data di approvazione delle graduatorie definitive e che le somme saranno attribuite pro-rata.

Ma che fine hanno fatto le graduatorie per i Differenziali Stipendiali?

Ricordiamo che i Differenziali stipendiali con decorrenza 1.1.2023 sono stati erogati con la retribuzione di agosto 2024, quelli con decorrenza 1.1.2024 sono stati erogati con la retribuzione di luglio 2025.

Entrambe le procedure hanno scontato le tempistiche relative alla presentazione delle motivate istanze di riesame.

Il primo bando addirittura dopo una seconda pubblicazione delle graduatorie provvisorie.

Temiamo che anche questa terza esperienza si contraddistingua per le lungaggini.

Il bando è del 31 dicembre 2025, il termine di presentazione delle domande scivolato al 31 gennaio.

Pur se ridotti a 15 i giorni per la presentazione dei ricorsi (sempre a discapito del personale), restano 90 quelli a disposizione dell’amministrazione per definirli.

Ecco perché Confintesa FP sollecita la pubblicazione delle graduatorie per evitare un nuovo record: il pagamento a settembre …

E a proposito di retribuzione e dintorni: come la mettiamo con gli incentivi del 2025?

Mentre sul territorio ferve il confronto sui progetti locali e si accenna, imbarazzati, agli obiettivi della performance 2026 (in assenza di dati come il quantum, cioè l’impegno di spesa nel Fondo per l’ordinario, lo speciale, il locale e l’individuale…a Roma tutto tace, in una sorta di sospensione delle relazioni sindacali.

Confintesa FP ha anche chiesto, inascoltata, di affrontare il tema della performance 2025 almeno nell’OPI convocato per il capriccio delle videochiamate.

Ne vogliamo parlare?

Michele Di Lullo - COORDINATORE NAZIONALE

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