750 lecci a rischio alla Reggia di Caserta: Confintesa FP chiede lo stop immediato e un tavolo di confronto
L’impegno di Confintesa Funzione Pubblica non si limita alla legittima tutela dei lavoratori, ma si estende a ogni ambito di interesse collettivo: dalla salvaguardia del territorio alla tutela della salute pubblica, fino alla difesa del patrimonio storico e culturale delle comunità.
In questa prospettiva, Confintesa FP esprime forte preoccupazione per la decisione dell’attuale Direzione Generale della Reggia di Caserta di procedere all’abbattimento di 750 lecci secolari lungo la Via d’Acqua del Parco Reale, sito riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.
La decisione si fonda su una perizia del 2023, redatta nell’ambito dei progetti PNRR, che indicherebbe la necessità di rimuovere gli alberi per motivi di sicurezza. Tuttavia, perizie indipendenti successive, promosse da associazioni ambientaliste e da un Consorzio universitario, hanno dimostrato che solo il 6,9% degli esemplari risulta effettivamente compromesso, mentre per la quasi totalità sarebbero sufficienti interventi conservativi e di manutenzione.
I lecci del Parco non sono solo elementi paesaggistici, ma parte integrante del disegno vanvitelliano e risorsa ambientale vitale per una città come Caserta, che presenta un basso indice di verde pubblico e una qualità dell’aria già critica.
Per queste ragioni, Confintesa FP chiede la sospensione immediata del progetto di abbattimento e la costituzione di un tavolo di confronto con la Soprintendenza, aperto alla partecipazione delle associazioni ambientaliste, delle realtà civiche e dei cittadini.
“La Reggia di Caserta è un bene collettivo, un patrimonio che appartiene non solo alla città ma all’intera nazione. Occorre un approccio condiviso, trasparente e scientificamente fondato per conciliare la sicurezza con la tutela dell’ecosistema e del paesaggio, che rappresentano un’eredità inestimabile per le generazioni future”, dichiara Claudia Ratti, segretario generale Confintesa Funzione Pubblica.

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