Rinnovo del CCNL Funzioni Centrali: le proposte di Confintesa FP per un contratto più trasparente e vicino ai lavoratori

All’ARAN il nostro sindacato presenta un pacchetto di modifiche che rafforza diritti, partecipazione e tutele nell’era dell’innovazione organizzativa e tecnologica.

Roma, 4 febbraio 2026 – Prosegue il confronto per il rinnovo del CCNL del comparto Funzioni Centrali. Nel corso della sessione negoziale svoltasi ieri presso l’ARAN, Confintesa Funzione Pubblica ha illustrato un articolato pacchetto di proposte di modifica e integrazione al testo vigente e alla bozza presentata dall’Agenzia, con l’obiettivo di rendere il nuovo contratto uno strumento realmente orientato alla trasparenza, alla qualità della contrattazione e alla tutela dei diritti dei lavoratori pubblici.

Tra i punti qualificanti avanzati dal sindacato spicca l’attenzione ai nuovi scenari organizzativi, a partire dall’uso crescente dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione. Confintesa FP ha proposto l’introduzione, all’interno dell’articolato contrattuale, di un vero e proprio diritto al riesame umano per tutte le decisioni automatizzate che possano incidere negativamente sulla posizione giuridica o economica del dipendente. In tali casi, il riesame dovrebbe essere affidato a un dirigente responsabile e accompagnato da una motivazione scritta, a garanzia di trasparenza e responsabilità.

Sul tema del lavoro agile e remoto, la nostra sigla ha chiesto un cambio di passo netto: non più semplice informativa, ma contrattazione integrativa. Lo spostamento delle relative materie consentirebbe di definire in sede negoziale criteri chiari di accesso, il diritto alla disconnessione e le fasce di contattabilità, superando prassi disomogenee e restituendo certezza ai lavoratori.

Ampio spazio è stato dedicato anche al rafforzamento della trasparenza amministrativa. Confintesa FP ha proposto di rendere vincolante l’attività dell’Osservatorio Nazionale, prevedendo l’obbligo per le amministrazioni di trasmettere tempestivamente gli atti unilaterali e di fornire risposte motivate ai rilievi sindacali entro tempi certi. In questa prospettiva, è stata inoltre avanzata la proposta di inserire la qualità delle relazioni sindacali tra i parametri di valutazione della performance dirigenziale.

Non meno rilevanti le richieste in materia di mobilità, formazione e welfare. Il nostro sindacato ha sollecitato una deroga al vincolo quinquennale di permanenza per i neoassunti in presenza di comprovate esigenze personali o familiari e ha ribadito che la formazione deve essere riconosciuta come attività lavorativa a tutti gli effetti, con adeguato trattamento economico o compensativo se svolta fuori dall’orario di servizio. È stata infine richiesta un’estensione delle tutele legate ai permessi per patologie gravi e croniche.

Per Confintesa FP, il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali non può limitarsi a una gestione ordinaria dell’esistente, ma deve rappresentare l’occasione per costruire un sistema di regole capace di valorizzare le professionalità, rafforzare la partecipazione e garantire maggiore equità e trasparenza all’interno della Pubblica Amministrazione.

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