Infrastrutture e Trasporti | Incentivi per funzioni tecniche: firmato accordo definitivo al Provveditorato OO.PP. per Lazio, Abruzzo e Sardegna
Conclusa la contrattazione integrativa per il Fondo relativo al periodo 1° novembre 2024 – 31 ottobre 2025: via libera alla liquidazione degli incentivi per il personale di Roma, L'Aquila e Cagliari. Confintesa FP: «Ora la priorità è garantire pagamenti rapidi, criteri uniformi e l'avvio del confronto sugli incentivi previsti dal nuovo Codice dei contratti pubblici»
Le somme destinate agli incentivi per le funzioni tecniche possono essere liquidate. A seguito della riunione del 29 luglio 2026 è stata perfezionata la sottoscrizione definitiva dell’Accordo sulle modalità e i criteri di ripartizione del relativo Fondo presso il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna: si chiude così l’iter di contrattazione integrativa e l’Amministrazione può procedere al pagamento in favore del personale avente titolo delle sedi di Roma, L’Aquila e Cagliari.
L’intesa riguarda le risorse versate nel periodo compreso tra il 1° novembre 2024 e il 31 ottobre 2025.
Si tratta delle somme che le amministrazioni accantonano, nei limiti stabiliti dalla legge e a valere sugli stanziamenti dei singoli appalti, per remunerare le funzioni tecniche svolte dai propri dipendenti.
Quali funzioni tecniche sono remunerate dal Fondo
Per le procedure avviate nella vigenza del D.Lgs. 50/2016 rientrano la programmazione della spesa per investimenti, la valutazione preventiva dei progetti, la predisposizione e il controllo delle procedure di gara, l’esecuzione dei contratti, le funzioni di responsabile unico del procedimento, la direzione dei lavori o dell’esecuzione, il collaudo tecnico-amministrativo o la verifica di conformità e il collaudo statico.
Per le procedure disciplinate dal D.Lgs. 163/2006 rilevano gli incarichi di responsabile del procedimento, la redazione del progetto e del piano di sicurezza, la direzione dei lavori e il collaudo, unitamente alle attività dei collaboratori indicate nell’art. 4, comma 4, del D.M. 17 marzo 2008, n. 84.
L’Accordo comprende inoltre l’incentivo alla progettazione previsto dall’art. 92, comma 5, del D.Lgs. 163/2006 e dall’art. 18, comma 1, della Legge 109/1994, il cui perimetro è definito dai rispettivi regolamenti attuativi, il D.M. 84/2008 e il D.M. 2 novembre 1999, n. 555.
I limiti percentuali di riparto non sono uniformi, perché dipendono dalla disciplina vigente al momento in cui la procedura di gara è stata avviata. Si applicano quelli dell’Allegato 1 al D.M. 4 ottobre 2021, n. 204 agli interventi avviati tra il 19 aprile 2016 e il 30 giugno 2023, mentre agli interventi avviati tra il 1° luglio 2006 e il 18 aprile 2016 si applicano i limiti dell’art. 5 del D.M. 84/2008, a condizione che le attività tecniche siano state rese dopo il 19 agosto 2014, data di entrata in vigore dell’art. 13-bis della Legge 114/2014, secondo il parere n. 11/SEZAUT/2015/QMIG della Corte dei conti richiamato nell’Accordo.
Il procedimento era stato avviato con l’ipotesi di accordo del 3 aprile 2026, trasmessa all’Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero il 19 maggio 2026 e da questo certificata il 29 maggio 2026 insieme alle relazioni illustrativa e tecnico-finanziaria. L’Accordo sarà pubblicato nella sezione «Amministrazione trasparente» del Ministero, ai sensi dell’art. 7, comma 4, del D.M. 204/2021, e il testo, corredato degli allegati e delle relazioni, sarà trasmesso entro cinque giorni all’ARAN e al CNEL.
Sottoscrizione definitiva dell’Accordo – testo integrale (PDF)
Confintesa FP ha sottoscritto l’intesa nella convinzione che la contrattazione decentrata sia lo strumento che garantisce trasparenza, uniformità applicativa e certezza dei criteri di riparto. La parte più delicata, tuttavia, comincia adesso: è nella fase di liquidazione che i tempi si allungano e che le posizioni individuali rischiano di essere trascurate. Su questo la Federazione continuerà a vigilare, sollecitando l’Amministrazione affinché il pagamento avvenga in tempi rapidi e nel rispetto delle previsioni dell’Accordo.
Resta inoltre da chiarire il trattamento delle procedure avviate dal 1° luglio 2023, alle quali si applica la disciplina degli incentivi contenuta nel D.Lgs. 36/2023 e che questo Accordo non comprende. Confintesa FP chiederà all’Amministrazione di precisare se e in quale misura tali risorse siano già confluite nel Fondo e con quali tempi si intenda aprire la relativa sessione negoziale, perché nessuna attività svolta resti priva di riconoscimento.
Segnalazioni
Il Coordinamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di Confintesa FP raccoglie le segnalazioni relative a ritardi nella liquidazione o a incongruenze nell’applicazione dell’Accordo, per rappresentarle all’Amministrazione nelle sedi di confronto. Le segnalazioni possono essere inviate a mit@confintesafp.it, indicando la sede di servizio e le attività svolte.
Confintesa FP
Coordinamento Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Post Precedente
Prossimo Post