2026  ·  Anno della Tenacia

Via Boezio 14, Roma·06 87660512·info@confintesafp.it·Area riservata

Diamo valore al tuo lavoro!

Convenzioni Agenzie fiscali 2026-2028: obiettivi più ambiziosi, ma resta il nodo di organici e risorse

Nel confronto con il MEF e i vertici delle Agenzie, Confintesa FP evidenzia il divario tra i nuovi target fissati per Entrate e Dogane e le condizioni operative del personale: carenze di organico, incentivi invariati e necessità di un intervento correttivo sugli schemi di Convenzione

Si è svolto il 29 luglio il confronto sugli schemi di Convenzione 2026-2028 dell'Agenzia delle Entrate e dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, alla presenza del Viceministro dell'Economia Maurizio Leo, del Direttore dell'Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone, del responsabile delle strutture di vertice dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Paolo Lo Surdo e dei rappresentanti del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Per l'Agenzia delle Entrate, la nuova Convenzione prevede un significativo innalzamento degli obiettivi. Le maggiori entrate derivanti dalle attività di prevenzione e controllo dovranno passare dai 14,2 miliardi di euro previsti per il 2025 a 14,5 miliardi nel 2026, fino a raggiungere 14,9 miliardi nel 2028. Parallelamente, i tempi medi dei rimborsi IVA dovranno ridursi da 70 a 64 giorni, mentre il costo per la riscossione di 100 euro di gettito dovrà scendere da 0,65 a 0,61 euro.

Secondo Confintesa FP, questi obiettivi si inseriscono però in un contesto caratterizzato da una persistente carenza di personale. L'Agenzia delle Entrate conta attualmente 36.669 dipendenti e registra una scopertura di 5.689 unità. Sebbene le 3.890 assunzioni previste nel triennio rappresentino un intervento significativo, il sindacato ritiene che non siano sufficienti a colmare il fabbisogno effettivo.

A fronte dell'incremento delle attività richieste, resta inoltre confermata una quota incentivante di 41 milioni di euro, senza un corrispondente aumento delle risorse destinate a sostenere il maggiore impegno richiesto ai lavoratori.

Per l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli il quadro viene definito ancora più critico. Alla persistente carenza di organico e a un turnover ritenuto insufficiente si aggiunge una quota incentivante pari a 15 milioni di euro, comprensiva anche del personale dirigente, circostanza che, secondo Confintesa FP, determina una riduzione delle risorse effettivamente disponibili per il restante personale.

Nel corso del confronto è stata inoltre richiamata l'attenzione sulla mobilità del personale dell'Agenzia delle Entrate, evidenziando la necessità di strumenti più flessibili e maggiormente coerenti sia con le esigenze organizzative sia con quelle dei lavoratori.

Il nostro sindacato ha anche sottolineato l'opportunità di avviare una riflessione sull'utilizzo delle risorse disponibili, comprese quelle destinate agli IDR, affinché vengano orientate prioritariamente alla valorizzazione del personale.

Alla luce delle criticità emerse, Confintesa FP ha rappresentato al Viceministro Maurizio Leo l'opportunità di introdurre un intervento correttivo sugli schemi di Convenzione, analogamente a quanto avvenuto per il triennio 2022-2024, così da renderli maggiormente coerenti con le reali esigenze operative delle Agenzie.

Il messaggio conclusivo del nostro sindacato è chiaro: l'aumento degli obiettivi può tradursi in risultati concreti solo se accompagnato da un miglioramento delle condizioni di lavoro e da un adeguato investimento sulle persone. Dietro gli indicatori di performance e le statistiche, sottolinea Confintesa FP, vi sono infatti lavoratrici e lavoratori che, con competenza, responsabilità e dedizione, garantiscono quotidianamente il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione al servizio della collettività.

Leggi il comunicato integrale: Comunicato incontro 29.07.2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *