Orario 7h 42m su 5 giorni: stop a tetti anacronistici ed esclusioni al MIT
Confintesa FP chiede l'avvio immediato della contrattazione integrativa e la proroga delle attuali autorizzazioni.
Roma, 5 ottobre 2026 – Vi informiamo che in data odierna Confintesa FP ha inviato una nota formale ai vertici del Ministero per richiedere l’immediato avvio del confronto e della contrattazione integrativa finalizzati alla revisione complessiva dell’Accordo sull'orario di lavoro del 2003 e al definitivo superamento del contingente del 30%.
A oltre ventitré anni dalla sottoscrizione, il limite massimo del 30% del personale per l'accesso all'articolazione oraria su 5 giorni a 7 ore e 42 minuti risulta ormai del tutto anacronistico e ingiustificato. Tale soglia non deriva né dalla legge né dal contratto nazionale, ma continua a produrre rigide graduatorie ed esclusioni immotivate, in netto contrasto con le mutate esigenze di conciliazione tra vita privata e lavorativa e con la diffusione del lavoro agile.
Alla luce del nuovo CCNL Funzioni Centrali 2025-2027, Confintesa FP ha chiesto all'Amministrazione una regolamentazione moderna che garantisca l'apertura a tutti i dipendenti senza tetti percentuali generalizzati, consentendo di migliorare l'organizzazione degli uffici e la qualità del lavoro.
Abbiamo inoltre richiesto che, nelle more della stipula del nuovo accordo, le autorizzazioni già rilasciate per il 2026 siano prorogate fino all’entrata in vigore della nuova disciplina, evitando che il personale attualmente fruitore ne resti privo dal 1° gennaio 2027.
Per qualsiasi chiarimento restiamo a disposizione all'indirizzo email mit@confintesafp.it .
Coordinamento Nazionale MIT
Gianluigi Liquori

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