Silenzio assenso per l’adesione al FONDO PERSEO SIRIO

È stato firmato l’accordo che rende operativo il meccanismo del silenzio assenso per l’adesione al Fondo Perseo Sirio dal 17 settembre ’21 con effetti diversi in base alla data di assunzione e che riguarda i lavoratori dei ministeri, delle regioni, delle autonomie locali, della sanità, degli enti pubblici non economici, dell’ENAC, del CNEL, delle università, degli enti di ricerca e delle agenzie fiscali, vediamo nel dettaglio:
Assunti fino al 31/12/2018: per aderire al fondo il personale deve dichiarare il proprio consenso.
Assunti dal 1/01/2019 sino al 16/09/2021: le Amministrazioni devono informare entro il 15 novembre 2021 i lavoratori sulle modalità di adesione a Perseo Sirio. Nei sei mesi successivi il lavoratore decide se aderire ma se non avrà manifestato alcuna scelta sarà automaticamente iscritto a Perseo Sirio, SILENZIO ASSENSO!
Assunti dal 17/09/2021: Nel contratto individuale l’Amministrazione deve informare anche sulle modalità di adesione al Fondo, in particolare sugli effetti del silenzio-assenso. Nei sei mesi successivi alla data di assunzione il lavoratore potrà iscriversi al fondo o manifestare espressamente la volontà di non aderire, ma nel caso non proceda a nessuna scelta si ritroverà automaticamente iscritto a Perseo Sirio, SILENZIO ASSENSO.
È stata prevista anche la possibilità di recesso entro 30 giorni dalla data di comunicazione di avvenuta iscrizione al Fondo, in caso di ulteriore inattività si consolida l’iscrizione.
In coerenza con le nostre denunce e con la linea finora seguita di contrarietà all’introduzione del sistema del SILENZIO ASSENSO per l’iscrizione al fondo abbiamo deciso di NON firmare l’accordo che, in ogni caso, avendo ricevuto il consenso delle altre sigle, è efficace dal 17/09/21.
A proposito di Fondo prendiamo atto che dopo 7 mesi dalla nostra denuncia il Ministero dell’Economia e delle Finanze non ha ancora colmato il vuoto normativo (e pure economico) e le Amministrazioni hanno accantonato il contributo datoriale da versare sul fondo pensione come abbiamo chiesto o i colleghi versano la quota di propria competenza senza il corrispondente importo da parte dell’Amministrazione?
Non ci fermeremo e continueremo a vigilare affinché accada e, se sarà necessario, dovremmo proporre un’azione giudiziaria che ha tutti i presupposti per rivelarsi vincente e recuperare non solo la quota non versata ma anche i mancati incrementi.
Riteniamo che la previdenza complementare sarà un’opportunità ed un’occasione da cogliere solo quando le scelte saranno liberamente espresse, le Amministrazioni non interromperanno i versamenti dovuti e tutte le procedure saranno in piena trasparenza.

Segretario Generale
(Claudia Ratti)

FLASH 2021 N 17 PERSEO SIRIO

Accordo modalità di adesione_16-9-2021 PERSEO SIRIO

Claudia Ratti

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