Aggressione alla Motorizzazione di Parma, Confintesa FP: “La sicurezza dei dipendenti pubblici è una priorità non rinviabile”
Dopo un episodio di violenza durante gli esami di teoria, il segretario generale Claudia Ratti denuncia un’emergenza diffusa e chiede interventi immediati: più vigilanza, videosorveglianza, protocolli chiari e norme più severe contro chi aggredisce i lavoratori pubblici
Confintesa FP denuncia con forza l’ennesimo grave episodio di violenza ai danni di una lavoratrice del pubblico impiego, avvenuto il 25 marzo 2026 presso l’Ufficio Motorizzazione Civile di Parma, durante una sessione di esami di teoria.
Una funzionaria, regolarmente incaricata di garantire il corretto svolgimento delle prove, è stata oggetto di ripetute aggressioni verbali, minacce e intimidazioni da parte di candidati esclusi dall’esame e di personale esterno. La situazione è degenerata fino a un’aggressione fisica, con tentativo di sottrazione del telefono e sputi, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine e dei sanitari. L’episodio evidenzia ancora una volta le condizioni di crescente insicurezza in cui operano quotidianamente i dipendenti pubblici, spesso lasciati soli nella gestione di situazioni ad alto rischio, senza adeguati strumenti di tutela. Confintesa FP esprime piena solidarietà alla lavoratrice coinvolta e ribadisce che tali episodi non possono più essere considerati casi isolati, ma rappresentano una vera emergenza nazionale.
“Il nostro sindacato – dichiara Claudia Ratti Segretaria Generale di Confintesa FP, chiede con urgenza al Governo e alle amministrazioni competenti di adottare misure concrete e immediate, tra cui:
- il rafforzamento della sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici, anche attraverso la presenza di personale di vigilanza;
- l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree più esposte;
- l’organizzazione del lavoro che garantisca la presenza di più operatori nelle situazioni a rischio;
- protocolli chiari e uniformi per la gestione delle aggressioni;
- interventi normativi più severi contro chi aggredisce i lavoratori pubblici.
Confintesa FP – conclude Claudia Ratti - sottolinea che la tutela dell’incolumità fisica e psicologica dei dipendenti pubblici è una priorità non più rinviabile. Senza sicurezza, non può esserci un servizio pubblico efficiente né il rispetto delle istituzioni”.

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