Welfare 2025, Confintesa FP firma l’Accordo ma con riserve sulla Polizza Sanitaria

Pur per senso di responsabilità e per evitare ritardi nelle prestazioni, Confintesa FP sottoscrive l’Accordo sul welfare 2025 ma denuncia criticità: oltre il 47% delle risorse destinate alla Polizza Sanitaria sfugge a ogni controllo sindacale, mentre restano inevase proposte cruciali su sussidi straordinari e limiti di spesa per ausili e cure specialistiche.

Confintesa FP ha sottoscritto l’Accordo per la ripartizione dello stanziamento per interventi assistenziali per l’anno 2025.

Per senso di responsabilità e per non provocare ritardi nell’erogazione delle prestazioni, lo abbiamo fatto nonostante le nostre riserve sul finanziamento della Polizza Sanitaria, così come previsto nell’impegno di spesa complessivo per l’anno in corso (vedi comunicato del 21 ottobre u.s.).

L’importo di oltre 9,3 milioni di euro trasferito a ASDEP, l’Associazione Nazionale per l’Assistenza Sanitaria dei Dipendenti degli Enti Pubblici, pari al 47% della spesa complessiva destinata alle misure di assistenza per tutto il personale dell’Istitutonon sarà sottoposto al “controllo” di Confintesa FP, in quanto esclusa dagli Organismi di gestione e controllo della stessa Associazione: l’Assemblea e il Consiglio di Amministrazione.

Ricordiamo che ASDEP ha trasformato la sua composizione negli anni e, oggi, ha Organismi completamente inadeguati.

Registriamo, infatti, l’assenza di Rappresentanti sia dei lavoratori assicurati (vedi Confintesa FP), sia delle Amministrazioni aderenti all’Associazione.

Citiamo, accanto a quelle fondatrici (INPS, INPDAP, INAIL, ACI), la CRI, l’ARAN, l’ENAC, l’AGEA, la Corte dei Conti, il Consiglio di Stato, TAR, ecc. Confintesa FP, di conseguenza, non potrà vigilare né sui contenuti delle prestazioni offerte agli assicurati, né sulla correttezza delle procedure di affidamento, restando in ascolto del personale e pronta a verificare la qualità dei servizi e a contestare i disservizi.

Nella Nota a Verbale abbiamo anche riportato il contenuto di nostre proposte non recepite nell’Accordo:

  • l’inserimento, tra le motivazioni a supporto delle richieste di “sussidio straordinario”, delle spese di affitto per l’abitazione principale sostenute dal personale destinatario delle disposizioni previste dal comma n. 386 e succ. della Legge 207/2024 (Finanziaria 2025). La richiesta in coerenza con le argomentazioni sottoposte da Confintesa FP all’attenzione del Direttore Generale, con nota del 13 settembre u.s., anche in merito alla disponibilità di 1,5 milioni di euro prevista dal comma n. 150 della citata L. n. 207/2024, “da destinare al finanziamento di misure di welfare aziendale in favore dei dipendenti dell'Istituto
  • il superamento dei limiti per singola spesa come previsti per i difetti visivi e le patologie oculari, per i presidi acustici, per gli ausili tecnico-informatici o per quelli per la mobilità, con particolare riguardo alle spese per l’adattamento dei veicoli, considerato l’alto costo a carico dei colleghi, pur contenendolo nell’importo massimo concedibile genericamente previsto per i motivi di salute del dipendente e dei familiari a carico.

Pur apprezzando la documentazione sul riparto delle somme, abbiamo manifestato l’opportunità di indicare anche il prospetto di costituzione del Fondo per gli interventi assistenziali.

Nel 2025 le risorse saranno pari a 20 milioni di euro con un incremento di 900.000 €.

Michele Di Lullo - COORDINATORE NAZIONALE

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