MASAF: continua il pressing per gli incentivi tecnici
Dopo il risultato (storico) della pubblicazione del Regolamento Incentivi Tecnici sulla Gazzetta Ufficiale del 15 settembre 2025 inerenti l’ex articolo 113 che ha visto un lavoro durato quasi tre anni, prosegue senza sosta l’azione di sensibilizzazione da parte del Coordinamento Masaf per l’avvio delle procedure relative agli emolumenti ai sensi del nuovo articolo 45 del Codice dei Contratti.
In attesa della emanazione dell’atto a valenza generale da parte dell’Amministrazione e nelle more della definizione dell’accordo di ripartizione relativo agli anni scorsi, il Coordinamento ha inteso sollecitare nuovamente i Vertici, al fine di evitare possibili, future disfunzioni inerenti l’esatta imputazione delle risorse da destinare al personale, ad emanare ulteriori istruzioni ed indicazioni operative a tutte le Strutture ministeriali volte a specificare il corretto iter procedurale per provvedere all’accantonamento delle somme destinate agli incentivi tecnici di cui all’articolo 45 del decreto legislativo n. 36 del 31 marzo 2023 e ss. mm. ii per tutto il personale (dirigente e non).
Aspetto, quest’ultimo, non secondario considerato che la stessa Ragioneria Generale dello Stato ha sottolineato che “la menzione “stanziamenti già accantonati”, è da intendersi condizione necessaria, ma non sufficiente per il pagamento degli incentivi tecnici in quanto è necessario anche che le relative somme oltre ad essere state previste nel quadro economico di riferimento, siano state anche oggetto di impegno formale in bilancio e, quindi, nel caso dei Ministeri, presenti nel bilancio dello Stato o in conto residui ovvero tra le somme andate in perenzione.”.
Occorre, quindi, una ordinata attività degli uffici affinché si possano, successivamente, avere risorse certe ed esigibili per i dipendenti.
Flavio Di Lascio

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