CHI PAGHERÀ PER UNA DECISIONE INGIUSTA?

Non vogliamo alimentare una scissione tra vaccinati e non vaccinati ma abbiamo l’unico obiettivo di essere oggettivi ponendoci sempre prima una domanda: è giusto?

Ed è per questo che, a prescindere dalla polemica vax-no vax dalla quale vogliamo restare fuori applicando la normativa vigente, non abbiamo ritenuto giusta la posizione assunta prima dall’Ordine dei Medici Veterinari e poi dal Ministero della Salute, di sospendere un dirigente medico veterinario senza prima valutare se svolge o meno attività di “cura ed assistenza” per le quali la normativa in vigore prevede tassativamente l’obbligo vaccinale al fine di «mantenere le condizioni di sicurezza nella cura e nell’assistenza» e, infatti, il Dirigente in questione presta la sua attività presso il Ministero tra PC e fascicoli e non in ospedali o laboratori e nondimeno è stato sospeso.
Riteniamo che è nella responsabilità di chi decide di sospendere dal servizio, valutare con molta attenzione fatti e circostanze perchè ogni decisione incide sulla vita di altri e se è ingiusta la danneggia gravemente.
Qualcuno risarcirà i danni non solo economici ma anche i danni morali ed alla professionalità ?
Ci auguriamo di si.

Prot. 144 diffida obbligo vaccinale
Claudia Ratti

I commenti sono disabilitati.