MASAF: Elevate Professionalità, le buone pratiche da seguire…
Un percorso necessario per valorizzare il personale e colmare le carenze organiche del Dicastero e dell'ICQRF. Roma, 6 ottobre 2026
Facendo seguito ai numerosi, precedenti notiziari inerenti all’argomento in oggetto, vogliamo segnalare che nei giorni scorsi il Ministero della Cultura ha pubblicato il relativo decreto di assunzione per 75 unità di Elevate Professionalità collegato al concorso bandito nel 2024 e frutto una norma ad hoc approvata con il decreto-legge n. 75 22 giugno 2023.
Ancora, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i prossimi 5 e 6 ottobre svolgerà la prova scritta del concorso per 105 unità di EP pubblicato a maggio 2025, anch’esso conseguenza di una norma ad hoc licenziata con il decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60.
Il MEF, nel recentissimo aggiornamento del PIAO è arrivato ad una pianta organica di EP pari a 150 unità (grazie anche a norme specifiche). Un percorso iniziato, però, nel 2024 con una prima costituzione di posizioni di EP all’interno dell’organizzazione ministeriale, nel rispetto del valore di spesa potenziale massima e in coerenza con le scoperture emerse attraverso la rilevazione del fabbisogno di personale, rimodulando la dotazione organica di diritto vigente e istituendo i primi 60 posti nell’Area delle Elevate professionalità.
Questi dati ci offrono la possibilità di tornare nuovamente su una tematica, quella delle Elevate Professionalità, che ormai attende una azione interna reale, coraggiosa e responsabile.
Il rammarico, sincero, come più volte esternato, è aver constatato di essere stati superati anche nella pratica operativa da diverse Amministrazioni, quando, invece, nel 2023, come MASAF siamo stati uno dei primissimi Dicasteri a prevedere nel nuovo ordinamento professionale queste figure. Eravamo stati dei precursori……
Rinnoviamo, quindi, la richiesta di un cambio di passo teso alla costruzione di un percorso positivo che dia certezze ed offra future opportunità…….nell’interesse dell’Istituzione e del Personale.
In tal senso, come abbiamo più volte rimarcato anche nel corso della discussione del PIAO e in attesa di essere ascoltati sul prossimo aggiornamento, l’avvio dell’iter di approvvigionamento delle facoltà di personale e di successivo reclutamento delle figure professionali da inserire nell’area delle Elevate Professionalità è da considerarsi necessario tenuto conto anche dei particolari profili tecnici che caratterizzano entrambi i ruoli di questa amministrazione e che attualmente risultano mancanti. Infatti, tanto gli Uffici che compongono i Dipartimenti del ruolo agricoltura quanto quelli che alimentano l’azione dell’ICQRF, sono rappresentati da professionalità che in questo momento avrebbero bisogno di essere potenziate come ad esempio quelle di particolari aree di gestione amministrativa o tecnica per le sedi centrali del ruolo agricoltura e periferiche dell’ICQRF nonché quelle relative ad aree specializzate come i laboratori di analisi.
Confintesa FP non molla!!!!
Pur consci dell’attuale quadro congiunturale, CONFINTESA FP ritiene che il consolidamento dell’efficienza della macchina amministrativa debba essere perseguita anche attraverso una visione strategica di lungo periodo, articolata mediante il combinato disposto di due precise leve applicative:
- In via d’urgenza: si propone un intervento immediato di rimodulazione della dotazione organica di diritto in sede di imminente aggiornamento del PIAO, nel rispetto dei limiti di spesa potenziale massima, finalizzato a “cristallizzare” le prime posizioni EP.
- In via strutturale: si auspica la promozione di un veicolo normativo ad hoc che possa incrementare stabilmente, anche sotto il profilo finanziario, la pianta organica dell’Ente, in linea con i modelli già applicati con successo dalle altre Amministrazioni.
Le elevate professionalità, a distanza di tempo, ormai, sono diventate realtà. Sinceramente non vi sono più alibi o scuse di natura tecnica o di riorganizzazione interna, il percorso va costruito ora per porlo, successivamente, a regime.
Così come crediamo sia possibile iniziare a ragionare, in sede di Piano dei Fabbisogni, su una nuova procedura comparativa di progressioni tra le Aree ai sensi della normativa vigente.
Il Coordinatore Nazionale
Flavio Di Lascio

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