Legge 1/2026 · obbligo dal 1° gennaio 2027

Dal 1° gennaio 2027 dovrai essere assicurato per colpa grave.

Dal 1° gennaio 2027 la polizza per colpa grave è obbligatoria.

Mancano 000giorni 00ore

La polizza è compresa nella quota di iscrizione: se vuoi che sia attiva da gennaio 2027, iscriviti quanto prima. Leggi i dettagli →

Le polizze gratuite per i nostri iscritti

Elevate Professionalità e Funzionari

RC Colpa Grave € 3.000.000 + Tutela Legale € 40.000

Assistenti e Operatori

Polizza Famiglia

Non sei ancora iscritto?

Modello di adesione Entra in Confintesa FP

Vuoi rappresentarci?

Candidati Le Commissioni Tematiche

2026  ·  Anno della Tenacia

Via Boezio 14, Roma·06 87660512·info@confintesafp.it·Area riservata

Diamo valore al tuo lavoro!

AGENZIE DI STAMPA

universitaly-borse-mobilità-300x300ITP (ECO) - 14/06/2014 - 16.16.00

P.A.: UGL-INTESA "NESSUN PROBLEMA PER RIDUZIONE PERMESSI SINDACALI

(ITALPRESS) - "Per quanto riguarda la Ugl-Intesa Fp il dimezzamento dei permessi sindacali non e' un problema di alcun tipo, se serve alla collettività, tra l'altro la nostra organizzazione dal 2004 al 2013, e cioè quando non usufruiva di permessi e distacchi e' cresciuta maggiormente; quello che, invece, riteniamo fondamentale e' trovare risorse per sostenere il disagio di quei lavoratori che verranno messi in mobilità obbligatoria. Non vorremmo che per questo personale si aggiungesse il danno e la beffa visto che seppur lo stipendio sara' lo stesso, comunque andrebbe a rimetterci considerato che le spese di trasferimento avranno dei costi". Lo afferma il segretario generale Ugl-Intesa Fp, Francesco Prudenzano. (ITALPRESS).

 AGI (ECO) - 14/06/2014 - 15.10.00
P.A.: UGL-INTESA, SOSTENERE LAVORATORI IN MOBILITÀ VOLONTARIA

(AGI) - Roma, 14 giu. - Nessun problema per la riduzione dei permessi sindacali, ma i lavoratori in mobilità volontaria vanno sostenuti economicamente. Lo ha dichiarato il segretario generale Ugl-Intesa fp, Francesco Prudenzano. "Il dimezzamento dei permessi sindacali non e' un problema di alcun tipo, se serve alla collettività. Tra l'altro la nostra organizzazione dal 2004 al 2013, e cioè quando non usufruiva di permessi e distacchi e' cresciuta maggiormente. Quello che, invece, riteniamo fondamentale e' trovare risorse per sostenere il disagio di quei lavoratori che verranno messi in mobilità obbligatoria", ha sottolineato. "Non vorremmo - ha concluso - che per questo personale si aggiungesse il danno e la beffa visto che seppur lo stipendio sarà lo stesso, comunque andrebbe a rimetterci considerato che le spese di trasferimento avranno dei costi". (AGI)

 

I commenti sono disabilitati.