Mimit, incarichi e compensi: Confintesa FP chiede regole chiare e criteri di rotazione

Accertamenti sui programmi industriali: senza un regolamento dedicato, la cumulabilità degli incarichi può generare compensi fino a 50 mila euro annui. Il sindacato sollecita trasparenza, formazione e un sistema equo e verificabile

Confintesa FP pone all'attenzione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy il tema della disciplina degli incarichi conferiti per gli accertamenti sui programmi industriali agevolati con risorse pubbliche, nazionali ed europee.

Si tratta di una funzione istituzionalmente rilevante, che nel solo 2025 ha riguardato oltre 3 milioni di euro di compensi. I singoli incarichi, che possono arrivare fino a 7.500 euro, rientrano in una cornice ordinaria. Il tema che Confintesa FP intende sollevare riguarda la cumulabilità nel tempo: in assenza di criteri di rotazione e di un Regolamento dedicato, la reiterazione degli incarichi può portare i compensi aggiuntivi annui a superare i 50 mila euro, con una distribuzione non sempre omogenea tra il personale potenzialmente abilitabile.

All'interno dello stesso MIMIT, la struttura della Vigilanza si è già dotata di un proprio Regolamento sugli incarichi: un precedente che dimostra la praticabilità di una disciplina chiara e la possibilità di estenderne l'impostazione anche ad altre materie analoghe.
Confintesa FP segnala inoltre l'opportunità di riattivare percorsi formativi e di aggiornamento per la costituzione di un elenco delle persone abilitate, oggi non formalizzato, e di rendere più sistematica e tempestiva la pubblicazione dei dati sugli incarichi conferiti, in coerenza con gli obblighi di trasparenza in materia.

"La nostra è una richiesta di regole condivise – dichiara Confintesa FP – Quando si gestiscono compensi a valere su risorse pubbliche, un quadro normativo interno chiaro tutela tanto l'amministrazione quanto il personale. Confidiamo in un'apertura di confronto con il Ministero per costruire insieme una disciplina pubblica, basata su criteri oggettivi e verificabili."

Confintesa FP si dichiara disponibile a fornire qualsiasi contributo con il Ministero per definire, in tempi ragionevoli, gli elementi essenziali di un Regolamento condiviso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *