Funzionari INPS: -13% di organico e carichi di lavoro alle stelle
13 maggio 2025 — No, quel 13 non è la temperatura di questi giorni. È la percentuale di carenza di personale nella fascia dei Funzionari INPS a livello nazionale: oltre 3.000 unità in meno rispetto al necessario, proprio mentre ci si avvicina alla stagione più calda dell’anno, non solo meteorologicamente.
Una situazione aggravata dalla mancanza di trasparenza sull’organico effettivo delle sedi territoriali: l’Amministrazione da anni si rifiuta di rendere pubbliche le “piante organiche” aggiornate, nemmeno a livello regionale. Dati fondamentali che, sembra, non siano stati comunicati nemmeno al CIV.
A pagare il prezzo più alto sono, ancora una volta, i lavoratori. Nonostante le difficoltà numeriche e organizzative, gli obiettivi di produttività vengono raggiunti grazie all’impegno del personale che, di fatto, lavora in 87 per produrre come 100. Il tutto senza il riconoscimento economico dovuto: gli incentivi 2024 non sono ancora stati corrisposti e il Fondo Risorse Decentrate resta bloccato, seppur lievemente aumentato dal recente CCNL 2022/2024.
Preoccupa anche il ritardo nell’avvio della contrattazione integrativa per il 2025, che dovrebbe gestire i 30 milioni di euro aggiuntivi previsti dal contratto nazionale. Il timore diffuso è che l’Amministrazione possa dirottare parte di queste risorse per finanziare nuove riorganizzazioni e posizioni dirigenziali, a discapito di produttività, qualità e dei Differenziali Stipendiali.
“Siamo di fronte a un rischio concreto di assalto alla diligenza” — denuncia Michele Di Lullo, Coordinatore Nazionale INPS di Confintesa FP — “con il personale chiamato a fare sempre di più, mentre i diritti economici e organizzativi restano al palo.”

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