Legge 1/2026 · obbligo dal 1° gennaio 2027

Dal 1° gennaio 2027 dovrai essere assicurato per colpa grave.

Dal 1° gennaio 2027 la polizza per colpa grave è obbligatoria.

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VENTO DI CAMBIAMENTO soldi e meritocrazia nel prossimo rinnovo contrattuale

Il Ministro Madia ha dichiarato che il Governo è pronto ad avviare le trattative per il contratto del Pubblico Impiego e non possiamo che essere soddisfatti, ma ...

• Sono passati 7 anni dall’ultimo rinnovo contrattuale e la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il blocco dei contratti del Pubblico impiego il 23 giugno 2015;
• Diversi Tribunali hanno già dichiarato illegittimo il blocco, da ultimo il Tribunale di Bologna con sentenza n.428/2016 del 21 giugno ’16 ha accertato “l’illegittimità della sospensione della contrattazione collettiva nei limiti e nei termini della sentenza della Corte Costituzionale n. 178/2015 con decorrenza dal 30.7.2015, con conseguente diritto dei ricorrenti alla percezione di quanto agli stessi dovuto all’esito della contrattazione collettiva nazionale”, condannando anche il Ministero della Giustizia a rimborsare alle parti ricorrenti le spese di lite liquidate in € 3.000,00.
• Il ricorso depositato dalla nostra Federazione presso il Tribunale di Roma (R.G. 23107/2016) prosegue il suo iter, a breve conosceremo anche la data della fissazione dell’udienza e tutti i nostri iscritti potranno aderire a sostegno delle istanze.
• Tutti i ricorsi non gratuiti depositati (forse!) alla CEDU da altre sigle diventano inutili.

Trascorreremo, speriamo, i prossimi mesi discutendo del Contratto ma sia chiaro fin d’ora che devono esserci risorse per tutti, che non siano irrisorie e ridicole come quelle paventate fin d’ora e che il nuovo contratto deve incentivare, premiare, riconoscere il merito e la professionalità dei moltissimi dipendenti pubblici perché i fannulloni ed i “furbetti del cartellino” sono una piccolissima parte che deve essere riconosciuta, isolata e, perché no, cacciata e non una “specie protetta” da Amministrazione e Sindacati.

Dobbiamo restituire ai dipendenti pubblici l’orgoglio dell’appartenenza e della rappresentanza delle Istituzioni ed il rinnovo del Contratto è un’occasione che non deve sfuggire.

E’ arrivato il momento di cambiare, da noi.

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