MASAF: SOTTOSCRITTO IL WELFARE INTEGRATIVO 2026
Conclusa la contrattazione definitiva sull'accordo per il Welfare Integrativo 2026: a breve l'aggiornamento delle linee guida da parte dell'Amministrazione.
Roma, 23 ottobre 2026 – Oggi, 23 ottobre, si è conclusa la contrattazione inerente l’accordo definitivo sul Welfare Integrativo – annualità 2026 – la cui ipotesi era stata siglata a maggio 2026.
Solo il 12 ottobre, infatti, si è chiuso l’iter di certificazione previsto dalla normativa vigente con il parere congiunto di IGOP e Funzione Pubblica che hanno sollevato osservazioni circa i destinatari degli interventi di disagio economico, spese impreviste e consumi energetici. Per il precedente accordo 2025 tale rilievo non era stato sollevato ma già nel corso di quella contrattazione avevamo messo in evidenza la possibilità di un eventuale appunto del genere viste anche le esperienze di altre Amministrazioni.
A seguito di tali integrazioni, la competente Direzione Generale RU, aggiornerà le linee guida emanate lo scorso 12 ottobre, riaprendo la relativa procedura di partecipazione per tutto il personale.
I destinatari delle risorse del Welfare sono, quindi:
- Tutto il personale appartenente al ruolo del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste con esclusione del personale in posizione di comando o altra posizione di stato presso altre Amministrazioni;
- le/i dipendenti dei ruoli di altre Amministrazioni, in posizione di comando presso questo Dicastero a condizione che gli stessi non usufruiscano di nessun welfare integrativo presso tali Amministrazioni;
- le/i dipendenti assunte/i dall’Amministrazione con contratto a tempo determinato, in servizio al Ministero al momento del sostenimento della spesa e della presentazione della domanda.
In ogni caso potranno essere considerate, ai fini dell’accesso al beneficio, esclusivamente le spese sostenute nel periodo di vigenza del rapporto lavorativo.
Gli interventi previsti – non modificati – sono i seguenti:
Disagio economico – familiare: erogazioni in denaro per interventi assistenziali individuali, in termini di sussidi, fino ad un massimo complessivo di euro 20.000,00 delle risorse disponibili e limite ISEE euro 20.000,00;
Spese impreviste: erogazioni in denaro per interventi assistenziali individuali, in termini di sussidi fino ad un massimo complessivo di € 20.000,00 delle risorse disponibili e limite ISEE euro 50.000,00.
Contributi alle spese sostenute (NESSUN VINCOLO DI ISEE):
Contributi per spese sanitarie e utenze fino ad un massimo complessivo di euro 120.000,00 distribuiti come di seguito:
- spese sanitarie: euro 95.000,00;
- consumi energetici: euro 20.000,00 anche in connessione alle nuove tipologie di lavoro a distanza e ai recenti incrementi dei costi, comunque riferite agli immobili di residenza (elettricità – gas – telefonia con Wi-fi) a condizione che il dipendente non fruisca già di analoghi contributi previsti dalla normativa vigente;
- indennità di prima sistemazione: euro 5.000,00.
Supporto all’istruzione e promozione del merito dei figli – borse di studio, spese scolastiche di ogni ordine e grado, centri estivi (fino a 16 anni), soggiorni estivi naturalistici Carabinieri, fino ad un massimo complessivo di euro 65.000,00, distribuiti come di seguito:
- borse di studio: euro 15.220,00;
- contributo per spese relative alla frequenza scolastica e universitaria, corsi di lingua, attività sportive e centri estivi fino a 16 anni: euro 44.271,00;
- soggiorni estivi organizzati dall’Arma dei Carabinieri ed aperti ai figli dei dipendenti del MASAF - nessun limite ISEE: euro 5.509,00.
Contributi a favore di attività culturali, ricreative e con finalità sociale: ciascun dipendente potrà richiedere per se stesso contributi per la formazione, la mobilità, le attività sportive e culturali come ad esempio per cinema, teatri, musei, concerti, e librerie: ad un massimo complessivo di euro 25.000,00 distribuiti come di seguito:
- formazione personale: euro 8.000,00;
- mobilità: euro 14.000,00;
- attività sportive e culturali (cinema, teatri, musei, concerti, e librerie): euro 3.000,00.
Per l’accesso a tutti i benefici previsti dall’accordo, ad eccezione del beneficio “Borse di Studio”, sarà predisposta una graduatoria in ordine crescente rispetto al valore ISEE del nucleo familiare e, nel caso dovesse riscontrarsi un’eccedenza delle richieste suscettibili di accoglimento rispetto alle somme disponibili per la corrispondente tipologia di intervento, le somme saranno erogate a partire dallo scaglione più basso fino al raggiungimento della quota.
Per maggiori dettagli si rimanda alle linee guida che l’Amministrazione riemanerà nei prossimi giorni.
Detto questo, abbiamo il dovere, come Sindacati ed Amministrazione, di cominciare, fin da subito ed in un clima collaborativo e costruttivo, ad immaginare un nuovo impianto di Welfare, privilegiando magari interventi più diretti e rispondenti al mondo che nel frattempo è cambiato velocemente, in termini di esigenze personali dei lavoratori. Non provarci sarebbe un peccato.
Consci, nel contempo, che le risorse finanziarie sono 250.000 euro annue. Fino al 2023 erano 47.000 euro e solo grazie ad un intervento normativo il plafond è arrivato ai 250.000 euro attuali ottenuto con la legge di assestamento 118/2024 e confermato sotto il profilo tecnico con la legge 30 dicembre 2024, n. 207.
Il Coordinamento Nazionale
Confintesa FP MASAF

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