Lavoro straordinario, il MEF adegui le tariffe al CCNL 2025-2027
Gli stipendi sono stati adeguati a settembre, i compensi per lavoro straordinario no: Confintesa FP chiede al Ministero dell’Economia e delle Finanze i tempi della lavorazione annunciata e il pagamento delle differenze dal 1° gennaio 2025.
Il CCNL del Comparto Funzioni Centrali 2025-2027, sottoscritto il 6 agosto 2026, stabilisce all’art. 36 che i nuovi stipendi tabellari hanno effetto anche sul compenso per lavoro straordinario, con le decorrenze del 1° gennaio 2025, 2026 e 2027, e all’art. 2 che gli istituti economici a carattere automatico si applicano entro trenta giorni dalla firma, termine scaduto il 5 settembre.
Con la comunicazione NoiPA del 1° settembre 2026 sono stati liquidati gli aumenti e gli arretrati, ma l’adeguamento dello straordinario è stato rinviato a una "lavorazione dedicata", con una successiva comunicazione che a oggi non risulta pubblicata.
Con nota prot. n. 228 del 26 ottobre 2026 Confintesa FP ha chiesto al Capo del Dipartimento dell’Amministrazione generale, del personale e dei servizi e al Direttore dei Sistemi informativi e dell’innovazione del MEF di indicare lo stato della lavorazione e la mensilità in cui sarà applicata, di rideterminare le tariffe orarie e liquidare le differenze sulle ore già pagate dal 1° gennaio 2025 e di pubblicare su NoiPA la comunicazione annunciata. La questione era già stata posta, per il contratto 2022-2024, con la nota prot. n. 121 del 29 luglio 2025.

Post Precedente
Prossimo Post