GLI ESUBERI DIVENTANO LEGGE!

Come conseguenza degli incontri di mesi presso la Funzione Pubblica siamo arrivati alla formalizzazione, per norma di legge, degli esuberi della PA.

La lunga marcia della Spending Review è arrivata quasi al termine, mentre, ricordiamo, ogni provvedimento sui tagli della politica (provincie, stipendi e numero dei parlamentari, etc…) sono caduti senza effetto e stiamo andando a un rinnovo del parlamento senza un vero rinnovo delle norme che regolano la vita politica di questo paese.

Tornando a noi dobbiamo dire che è stata data attuazione all’articolo 2 del d.l. 95/2012 che prevede la revisione degli assetti organizzativi delle amministrazioni pubbliche centrali.

In particolare, per le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le agenzie, gli enti pubblici non economici, gli enti di ricerca, nonché gli enti pubblici di cui all’articolo 70, comma  4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono state previste le misure di riduzione cosi come comunicate alle OO.SS.:

  • degli uffici dirigenziali, di livello generale e di livello non generale e delle relative dotazioni organiche, in misura non inferiore, per entrambe le tipologie di uffici e per ciascuna dotazione, al 20 per cento di quelli esistenti;
  • delle dotazioni organiche del personale non dirigenziale, in misura non inferiore al 10 per cento della spesa complessiva relativa al numero dei posti di organico di tale personale. Per gli enti di ricerca la riduzione delle dotazioni organiche del personale non dirigenziale non si applica ai ricercatori ed ai tecnologi.

Sono stati, perciò, adottati i seguenti provvedimenti:

I suddetti provvedimenti sono stati inviati ai competenti organi di controllo e saranno perciò pienamente efficaci dopo la registrazione da parte della Corte dei conti, con decorrenza dalla data di ciascun dPCM.

Siamo quindi alla applicazione di queste norme che le amministrazioni interessate, pur nelle more della predetta registrazione,dovranno iniziare a adottare gli atti di programmazione e di gestione di loro competenza, della nuova dotazione organica ridotta nei termini previsti dai decreti richiamati.

Risulta definitivamente superata la dotazione organica provvisoria, individuata sui presenti in servizio al 7 luglio 2012 (ex articolo 2, comma 6, d.l. 95/2012), fatte salve le diverse disposizioni speciali di legge.

In relazione ai suddetti provvedimenti è stata definita una prima proiezione delle possibili eccedenze. Il processo di gestione di tali eccedenze si svolgerà con le modalità indicate nella Direttiva n. 10/2012, con relativo crono-programma, adottata dal Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, nonché con le altre modalità che saranno indicate con appositi successivi provvedimenti.

Si apre una stagione molto complessa e difficile in cui le OO.SS. dovranno vigilare sulla corretta attuazione delle norme senza favoritismi o ingiustizie.

     Il Segretario Generale
 Francesco Prudenzano

DPCM del 22 gennaio 2013 relativo a 50 amministrazioni pubbliche (di cui 9 Ministeri, 21 enti di ricerca, 20 enti pubblici non economici);

DPCM del 23 gennaio 2013 relativo all’Inps e all’Enac;

DPCM del 23 gennaio 2013 relativo a 24 enti Parco nazionali

Direttiva n. 10/2012

Tabella delle eccedenze

3 Risposte a “GLI ESUBERI DIVENTANO LEGGE!

  • paola derosa
    6 anni fa

    Mi sembra di trovarmi nel periodo dell’olocausto…noi del pubblico siamo diventati gli ebrei della situazione, io lavoro nel mibac e l’organico è già stato assottigliato di molto negli anni scorsi, mandare in mobilità il personale prossimo alla pensione significa far chiudere alcuni uffici e il sindacato sembra che abbassi la testa e accetti la situaszione…signori questi ci vogliono eliminare come se siamo stati noi a rovinare l’economia italiana…così mascherano le loro ruberie…siamo in piena dittatura

  • Frank
    6 anni fa

    Ma quante chiacchiere!!!! I sindacati non hanno più titolo nemmeno per commentare o, udite udite, vigilare sulla CORRETTA attuazione delle norme!! Spero che la mobilità venga applicata ai tanti nullafacienti distaccati sindacali.

  • Mara
    6 anni fa

    Il contenuto di questa legge è molto discutibile in quanto vorrebbe costringere all’esodo quelli prossimi alla pensione senza che possano scegliere di andare con il massimo della pensione: infatti per questa operazione non mi risulta che diano incentivi economici a chi se ne va inoltre, chi ha preso impegni economici contando sui soldi dello stipendio, come farebbe poi? Di liquidazione non ne ho sentito parlare. E poi in mobilità è proprio vero che ci vanno quelli che hanno piu anni di servizio?: mi pare di ricordare che le legislazioni e i contratti non dicano questo: spero che la corte dei conti bocci questo decreto insensato. In quanto alla vigilanza delle OO.SS, che sembra siano tutti daccordo con questi contenuti, non è che personalmente ci conti molto: infatti in alcune realtà sono connaturati con le direzioni con cui condividono favori.