LEGGE DI STABILITÀ, ECCO UN’ALTRA SPENDING REVIEW PER LA PA

Non si è ancora conclusa l’applicazione della Spending Review nelle Pubbliche Amministrazioni ed ecco, con la legge di Stabilità che è stata presentata stanotte dal Governo, una nuova serie di misure che colpiscono il pubblico impiego.
Nel provvedimento è prevista la riduzione dell’Irpef per i primi due scaglioni e l’aumento dell’IVA.

Infatti per quanto riguarda l’Irpef, viene ridotta l’aliquota sul primo e sul secondo scaglione: dal 23% scende al 22%, dal 27% al 26%.

In compenso scattano i tagli alle agevolazioni fiscali attraverso un tetto di 3.000 euro alle detrazioni e per molte deduzioni viene introdotta una omogeneizzazione, con una franchigia di 250 euro.

Mentre per l‘Iva l’aumento viene solo frenato a metà: l’Iva salirà di un solo punto: dal 10 all’11% e dal 21 al 22%.

Per il Pubblico impiego, invece, è confermato il blocco dei contratti fino al 2014 e, in più, non ci daranno neppure quei pochi euro di indennità di vacanza contrattuale. L’indennità di vacanza contrattuale tornerà nel 2015 calcolata sulla base dell’inflazione programmata e non più del parametro europeo che era stato stabilito in precedenza.

Inoltre è prevista una stretta sui permessi della legge 104. La retribuzione per i giorni di permesso (tre al mese) scende al 50% a meno che i permessi non siano fruiti per le patologie del dipendente stesso o per l’assistenza ai figli o al coniuge. Sono esclusi dal pagamento intero i permessi fruiti per prendersi cura dei genitori disabili.

Ultima curiosità della legge, la iniziativa: “Cieli bui”, ovvero la riduzione della illuminazione stradale nelle ore notturne per  riuscire a risparmiare sui bilanci degli enti locali.

La rabbia cresce nell’osservare che vogliono negarci anche qualche euro sacrosanto di vacanza contrattuale che serviva parzialmente a compensare l’inflazione. Cresce anche la rabbia anche perchè l’aumento dell’IVA incide immediatamente mentre la riduzione degli scaglioni Irpef avrà i suoi eventuali benefici solo nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo. Ovvero si paga subito e, eventualmente, si riprende qualcosa dopo un anno e mezzo.

 Come abbiamo già detto, le Spending Review sul pubblico impiego saranno frequenti e innumerevoli anche se prenderanno altri nomi.

12 Risposte a “LEGGE DI STABILITÀ, ECCO UN’ALTRA SPENDING REVIEW PER LA PA

  • antonino
    6 anni fa

    A dir poco è un grande schifo di tutto ciò che sta succedendo. A questo punto condivido perfettamente il commento di Monica e mi auguro che ritornano al + presto gli anni ’70.

  • Monica
    6 anni fa

    Vergogna, vergogna, e ancora vergogna. In una società dove i vecchi sono abbandanati a se stessi e alle badanti, quei tre giorni al mese, seppur pochi, rappresentavano uno spiraglio di luce. Oggi, al costo già alto della badante, devo aggiungere anche quello dei 3 giorni, che non posso permettermi. Vergona, mi costringete a ridurre l’assistenza a mio padre, ad impazzire per esami e terapie. Vergona. Mentre c’è chi evade dove e quanto può, chi usa denaro pubblico in modo indecente non pagandone le conseguenze, la stretta è sempre sui più debole. Vergogna.

  • Max
    6 anni fa

    in effetti bisognerebbe sacrificare una parte dello stipendio per scioperare almeno per una settimana di seguito ( se è consentito),,,,altrimenti non ci rimane che usare i “forconi”

  • Mara
    6 anni fa

    La cosa più idiota che è stata fatta da questo egoverno e il precedente è quella di non darci la liquidazione se non dopo 2 anni dalla messa in pensione dell’impiegato statale: e non si può chiedere nemmeno l’anticipo sulla liquidazione come per i dipendenti privati. Non ho sentito nessun sindacato controbbattere su questo.
    Sindacati… se ci siete, battete un colpo!! Anzi tanti…

  • maristella
    6 anni fa

    E’ UNO SCHIFO SU TUTTI I FRONTI:
    AUMENTO IVA
    PERMESSI LEGGE 104…NEMMENO I 3 GIORNI CHE PER TALUNI SONO POCHISSIMI
    PER ASSISTERE I GENITORI…DOVREMO LASCIARE GIU’ ANCHE LO STIPENDIO.
    VERGOGNAAAAAAAAAA
    MARISTELLA PERINI

  • ivano
    6 anni fa

    penso che non aver scioperato il 28 scorso
    insieme a cgil e uil sulle manovre precedenti
    che hanno colpito pesantemente i lavoratori
    del pubblico impiego sia stato un grave errore.
    pero’ c’e’ tempo per riparare……..

  • marina
    6 anni fa

    Ma è mai possibile che continuiamo tutti a brontolare, stiamo solo a guardare e intanto ci potano via anche cio’ che rimane dei pochi diritti conquistati con fatica ( vedi la 104 per i genitori se la prendi devi pagare, ma chi usufruirà piu’ di questi permessi? Solo coloro che economicamnete potranno permetterselo! E’ una disfatta) Possibile che non si riesca a ricorrere a chi di dovere per dichiarare illegittimi e anticostituzionali le norme( fatte ed approvate dagli interessati) per i loro stipendi , le loro pensioni milionarie ecc.. che vengono pagati con le tasse dela gente? E’ mai possibile che un paese come l’Italia che dichiara una evasione così grande e non si fa nulla per bloccarla o per dissuadere con pene severe chi è evasore? ( togliendo tutto ciò che hanno realizzato tramite l’evasione per esempio ).Ma quando ci sveglieremo?

  • Caronte
    6 anni fa

    La crisi in Italia la stanno pagando solo gli impiegati statali. Sottolineo solo gli impiegati, i dirigenti continuano a essere tutelati e ben retribuiti. Mi chiedo, ma se si devono limitare le spese com’è che al Ministero del Tesoro fanno il contratto da dirigente (senza concorso chiaramente) ad alcuni funzionari ?? La storia è sempre la stessa la massa dei funzionari, che di fatto sono quelli che garantiscono il funzionamento della macchina amministrativa di questo paese sono tartassati, vessati, e posti sotto il mirino, mentre la classe dirigente, dalla prima fascia all’alta dirigenza, che è un parassita che non sa dare indicazioni al personale e si limita a galleggiare non paga nulla, anzi un bel premio individuale non manca mai. Forse anche noi funzionari dobbiamo andare in strada e fare i BLAK BLOC.
    Un funzionario Incazzato

  • Gaetano
    6 anni fa

    Unitevi tutti i sindacati e fate vedere se avete le p.lle bella equità perchè non è stata abolita la scala mobile per gli impiegati
    al senato e camera ecc…

  • I genitori ultraottantenni dovrebbero avere il diritto ad essere assistiti con permessi retribuiti a regime pieno, a prescindere dal grado di disabilità e dai loro sacrifici, ma semplicemente per averci donato la vita. Chiunque abbia la fortuna, come me, di avere in vita i propri genitori, non potrebbe esimersi da alcuni doveri: accompagnarli a visite mediche, a controlli ospedalieri ed via dicendo. Sarebbe una grossa responsabilità, la loro sicurezza e per quella della società mandarli da soli. In via di principio siamo sulla strada sbagliata. questa società si regge sulle carriere onerose e sulle poltrone vendute.

  • Uno sciopero di tutto il Pubblico impiego di una settimana, 15 o 20 giorni?????
    O forse basta far cambiare idea a questo Governo lo sciopero di una giornatina di venerdi….