I SACRIFICI… DEGLI ALTRI!

Perché dobbiamo sopportare ancora questo?

Famiglia Cristiana ha definito questa classe politica "la più bassa di tutti i tempi".

L’Italia è vicina al default ufficiale, quello reale è già avvenuto ma ce lo tengono accuratamente nascosto con alchimie contabili.

Siamo ultimi nelle classifiche degli stipendi del pubblico impiego, tra gli ultimi per investimenti in ricerca e nell’innovazione, tra gli ultimi come livello di occupazione giovanile, migliaia di aziende chiudono ogni mese.

ULTIMI: Dovremo abituarci per anni a questa condizione perché ci siamo mangiati il credito non solo nostro ma quello di altre due generazioni a venire tanto che i 47 miliardi della manovra economica sono appena sufficienti per pagare le caramelle.

In un solo mese il nostro debito pubblico è aumentato di 22 miliardi. Nel 2012 gli interessi sul debito potrebbero arrivare a 100 miliardi e forse superarli.

E invece sentiamo che Tremonti ha proposto un taglio degli stipendi per i parlamentari, ma solo dalla prossima legislatura. I sacrifici agli impiegati pubblici sono richiesti da subito, e già da molti anni, fin dall’abolizione della scala mobile.

  • Perché Tremonti non rimanda anche questi sacrifici al 2013?
  • Perché non abolisce le pensioni ai parlamentari in modo retroattivo, perché sono possibili i doppi stipendi (anche se chiamati in altro modo)?
  • Perché non aboliscono le provincie?

Non vogliono cancellare oltre 4.000 posti di lavoro inutili della politica? Pensate che e spese correnti delle oltre 100 Province italiane si aggirano attorno ai 10 miliardi di euro l’anno, mentre un rinnovo contrattuale per 3 milioni e 200.000 dipendenti pubblici è di circa 3 miliardi di euro.

Perché, perché, perché… !!! La Federazione UGL-INTESA ha proclamato lo stato di agitazione della categoria.
PREPARIAMOCI PER LA MOBILITAZIONE!

36 Risposte a “I SACRIFICI… DEGLI ALTRI!

  • anarchica
    8 anni fa

    per correttezza di informazione per il diritto alla pensione sono necessari due anni, sei mesi e un giorno di legislatura,angela

  • ALFONSINA
    8 anni fa

    sono una vedova di un ufficiale dell’esercito italino con due figli a carico di cui una ragazza di 26 anni disoccupata sono dipendente pubblica e percepisco la pensione di reveribilita’ di mio marito di 950 eruo al mese ho un mutuo da pagare e in piu’ nel 2011 ho pagato 11mila euro di irpef guadagno piu’ di un libero professionista e inoltre non ho diritto neanche alla tredicesima di mio marito in quanto dipendente statale ne basta una se sono due hanno paura che io e i miei figli ci saremmo strozzati con troppi soldi. ho scritto sia al Berlusconi che a Napolitano ma nessuno si e’ degnato di darmi una risposta. i nostri stipendi vanno tagliati i loro no mi sembra giusto noi siamo abituati a non vivere nel lusso ma loro non ne possono fare almeno. Io personalmente faccio una provocazione ai nostri parlamentare un anno del loro stipendio in cambio del mio. I miei figli non hanno gli stessi diritti dei loro. Poi i Giudici condannano i genitori dicendo che noi gli dobbiamo sostenere economicamente anche quando lavorano perche’ devono mantenere il tenore di vita secondo le loro aspettative io cosa devo fare se tra stipendio e pensione arrivo appenna ad un importo di 1400euro al mese. gradire una risposta da chi conta. io ho deciso che se non avro una risposta da qualcuno del parlamento a settembre mi incatenero davanti al quirinale affinche qualcuno non mi dia delle risposte eque.finiamola con i falsi invalidi e con i soldi elargiti agli emigrati. non sono razzista ma dico basta cominciamo apensare un po’ piu’ a no.

  • MARIANNA
    8 anni fa

    è vero che abbiamo votato questi individui che sono al governo ,solo per farsi i fattacci propri,ma è pur vero che lo abbiamo fatto perchè abbiamo creduto a tutte la bugie che ci hanno raccontato in campagna elettorale,specialmente per la promessa di posti di lavoro che non solo non ci sono stati ma che addirittura sono stati tagliati.Ora che abbiamo toccato il fondo in tutti i sensi cosa si può fare se non pregare il buon Dio (quello che sta in cielo),di liberarci al più presto da questa piaga infetta che ha distrutto il nostro Paese e che non vuole mollare le tanto preziosissime poltrone,pagate con il sangue di quei poveri disgraziati che per poco o niente devono morire sul posto di lavoro”quando ce l’anno.Sono nauseata e schifata perchè non ho più fiducia in nessuno.

    • Francesco
      8 anni fa

      Cioè fammi capire, noi li abbiamo votati e poi per toglierli di torno chiediamo al buon Dio?
      E che pacchia, i problemi nostri li devono risolvere sempre gli altri… andiamo bene!

  • rosario grasso
    8 anni fa

    Siamo punto e d’accapo. ogni giorno, leggiamo e ci informiamo (anzi ci informano) che solo a noi tocca fare i sacrifici per salvare la barca che ormai fa acqua da tutte le parti. Siamo come il TITANIC, stiamo affondando molto lentamente, perchè abbiamo urtato l’iceberg ( BERLUSCONI – TREMONTI),ai quali non sembra vero che tutto qualello che succede è solo colpa nostra, perchè viviamo da parassiti attaccati alle loro poltrone. ed è quindi giusto che si scrollino di dosso questo “marciume” che siamo noi.Per loro la famosta “CASTA” è intoccabile e quindi guai se si tolgono anche un centesimo dai loro “milionari” stipendi atrimenti diventano “poveri”, mentre se tolgono a noi 1 euro per loro è una vittoria (che reputo una vittoria di Pirro), e lo gridano ad alta voce. E’ meglio togliere a noi, così si diventa ancora più piccoli di quanto non lo siamo, mentre loro possono godere e riderci contro in quanto solo con i nostri sacrifici possono fare il bello e il cattivo tempo. Però c’è sempre una giustizia per tutti e un domani dovranno darne conto!!! Ma nel frattempo la loro cosiddetta “coscienza” (se c’e l’hanno pure una coscienza!!) è tranquilla, perche hanno trovato i “fessi” che li accontentano. Voglio se è possibile proporre un rimedio: Perchè non bloccare le nomine, non fare le graduatorie e tanto altro? Lo so, loro non saranno mai in difficoltà perchè hanno sempre il coltello dalla parte del manico, ma intanto perchè non provarci? Distinti saluti.

  • Pasquino
    8 anni fa

    Blablablabla……
    Come al solito si parla, si fa autoanalisi, si scava nell’intimo fino ad arrivare alla conclusione che la colpa è …. DEGLI ALTRI!!! Pronti ad individuare la causa del male sempre in qualcun’altro…
    Capiremo che l’unico modo per sradicare questo cancro che affligge l’Italia è AGIRE, ciascuno,in prima persona?
    Capiremo che l’ultima barriera contro lo spreco, la malversazione, il clientelismo, siamo proprio noi e il nostro coraggio di INDIGNARCI???
    Il coraggio di denunciare, di “mettersi contro” anche a rischio di azioni legali, è l’unica salvezza…
    La voce grossa possiamo farla proprio noi! Raccogliamo documentazione che testimoni in maniera inequivocabile l’incapacità di chi dirige, gli sprechi, le “furbate” e divulghiamo tutto, con circostanze, nomi e cognomi: almeno conserveremo la coscienza di aver fatto ogni cosa in nostro potere per opporci a quanto rovina l’Italia, e avremo più coraggio di guardare negli occhi i nostri figli…

    Un italiano ancora fiero di esserlo…….!

  • Marina
    8 anni fa

    Oramai siamo alla frutta e se vogliamo cambiare…si cambia TUTTO: COLPO DI STATO!!!

    p.s. Ma se stiamo qui nelle bacheche di internet…ma quando lo facciamo stò colpo di Stato?????????????
    Caxxo reagiamoooooo!!!!!!!!!!

  • Mi sforzo di leggere quello che è il pensiero scritto da noi tutti in questo blog e trovo solo parole in libertà. Nessuna proposta intellettualmente valida, nulla che abbia un “buon senso” applicato ad una situazione attuale.
    Negli anni 50′ con parole forse un pò più arcaiche si dicevano in fondo le stesse cose: i politici di quà, il goveno di là, lo stato così……blà blà blà.
    Perchè, con un fare un po più introspettivo, non commentiamo le nostre singole azioni che compiamo durante una qualsiasi giornata? Ad esempio fare un ripasso di quante occasioni “furbettine” abbiamo splendidamente sfruttato nell’ultimo mese.
    Ricercare mentalmente l’ultima volta che abbiamo fatto qualcosa di utile per il nostro paese senza compensi o riconoscimenti.
    Come gestiamo i nostri piccoli “privilegi” quotidiani? Ne sapremmo fare a meno noi per farli godere a chi ne abbia davvero bisogno?
    Come saremmo capaci di gestire la nostra piccola fetta di potere?
    Conosciamo il concetto di CONDIVISIONE?
    Quant’è “alto” il nostro SENSO CIVICO?
    In questo modo allontaniamo la polemica sterile verso il politico disonesto, e forse potremmo emozionarci molto nel vedere che in fondo uno STATO si costruisce da noi, ed i “politici” altro non sono che dei rappresentanti “di noi” e della nostra comunità, direttamente proporzionale al NOSTRO SENSO CIVICO.

    • sandro
      8 anni fa

      Finalmente una persona per bene.
      Lo dico con grande ammirazione.
      Penso le stesse cose da sempre.
      Se le cose vanno così, è colpa al 50% dei cittadini, che quando possono: evadono, si rivolgono all’amico, cercano scappatoie ai propri doveri; proprio come fanno i nostri amministratori, e come noi, anche tra loro ci sono gli onesti che fanno il proprio dovere a favore della società. Sono troppo pochi, siamo troppo pochi.
      Auguri collega.

    • Francesco
      8 anni fa

      Bravo Fabrizio, concordo.

  • STEFANIA
    8 anni fa

    Scusate tanto…. ma come riusciamo a trovare il modo di farci ascoltare??? Mi sembra di vedere una goccia che cade nel deserto, dove la goccia sono i pochi che vanno a votare (e lo fanno in maniera GIUSTA), che a casa si confrontano con i propri figli su questa situazione di merda, e che purtroppo non vedono una via d’uscita, e il deserto sono il resto degli italiani (LA MAGGIORANZA)che ancora continuano a difendere l’evidenza pur di non ammettere lo sbaglio. Siamo un pò come dei gamberi, messi in una pentola di acqua fredda, cui hanno acceso sotto il fuoco per farli bollire e che non si accorgono di nulla, perchè l’evento è lento e apparentemente indolore (si chiama assuefazione) e alla fine sono cotti!!! Io vivo la doppia realtà, sia quello di dipendente statale sia quella dell’imprenditoria privata e vi giuro che in entrambi i casi si fa fatica a sbarcare il lunario, facendo i conti con tasse, durc, banche , fidi, basilea, legge 626, legge 236, e giù di continuo fino ad uscirne pazzi!!! Questa è lo snellimento della burocrazia in Italia. Per non parlare di tutela: se ti devi curare, lo fai a pagamento (altrimenti fai in tempo a morire!!!), tu DEVI pagare i fornitore l’inps l’inail ecc. altrimenti ti fanno atti ingiuntivi, ma di contro dalle grandi aziende risquoti quando pare a loro ( di media 150gg) anche se una legge europea impone il pagamento a 30gg!!! ma qual’è la soluzione??? Io non ne vedo, anzi quelli là (i parlamentari) mi sembrano una casta ben arroccata!!! Forse proprio la loro roccaforte dobbiamo espugnare con gente nuova e pulita (i cosidetti “non ti conosce nessuno”!!!!)

  • paolo
    8 anni fa

    Sono finalmente felice di vedere che degli Italiani si sono accorti che i politici proteggono se stessi e i loro famigliari. Abbiamo votato dei REFERENDUM sul non finanziare i partiti e su una legge elettorale che piaceva agli ITALIANI. I PORCI con una legge si sono finanziati e cambiata la legge elettorale oggi mi trovo in parlamento ” BRUNETTA” e ” IL TROTA” + la velina” CARFAGNA” oltre al ministro HO COMPRATO LA LAUREA IN CALABRIA ” GELMINI”. Se io avessi potuto votare nome e cognome nessuno di questi schifosi sarebbe stato eletto!!! Come mai me li ritrovo in Parlamento ???? non li ho messi io, ma qualcuno a cui hanno fatto dei piaceri o qualche “lavoretto”. ITALIANI ormai in ITALIA vivono bene solo più I DELINQUENTI E LE PUTTANE !!!

    • Francesco
      8 anni fa

      Avrebbero fatto la compravendita di voti come si faceva una volta e avresti trovato sempre delinquenti in parlamento, magari con altri nomi ma sempre delinquenti.

  • Mauro
    8 anni fa

    perché, perché, perché…. ci trattano così? Forse perché non abbiamo mai fatto sentire il “ruggito degli agnelli” ogni volta che ci hanno tartassati! Appena si toccano poliziotti o classe dirigente prefettizia, ci sono levate di scudi da ogni dove…. quando si toccano i precari, tutti in piazza a protestare (giustamente!)…. quando si colpiscono gli statali dando loro dei parassiti, scansafatiche ecc… non una sigla sindacale si è mai fatta sentire a difesa di lavoratori che non sono la palla al piede dell’Italia ma forse, per la stragrande maggioranza, il motore che fa muovere questa Amministrazione!
    Certo è facile fare impressione nell’opinione pubblica dicendo che lo statale prende stipendi da favola (mettendoci nel conto anche quelli dirigenziali che sono, quelli si, veramente da favola!); io credo che sia giunto il momento di una campagna di informazione VERA sui giornali facendo capire che livello di stipendi da fame abbiamo (non paragonabili alla media europea… ma d’altronde neanche quelli dei nostri poltici sono paragonabili alla media europea ;-)) )e che sarebbe ormai giunto il momento di considerarci una risorsa per questo povero Paese e non una piaga sociale. Quando entrai nell’Amministrazione dell’Interno, andavo fiero di questa appartenenza… oggi sono arrivato a vergognarmi di dire che sono statale!! CHE SCHIFO!!!

  • Santagata Fulvio
    8 anni fa

    Robin Hood toglieva ai ricchi per dare ai poveri.
    Berlusconi e Tremonti tolgono a noi per dare ai ricchi. E’ questo il senso della cosa.
    Loro, i parlamentari nazionali e regionali, si aumentato lo stipendio come e quando vogliono; a noi hanno bloccato i contratti, con relativa proroga di blocco.ù
    Loro dopo mezza legslatura (36 mesi)percepiscono un vitalizio (5.000 € o più), a noi dopo 40 anni danno una pensione da fame.
    La riforma dell’IRPEF prevede la riduzione delle tasse per i redditi alti e altissimi, per noi è previsto un aumento di 3 punti percentuale.
    E’ possibile fare una aliquota simile?: da 15.001 a 50.000 il 30%. Possono avere la stessa tassazione chi guadagna 15 o 20 mila € e quello che ne guadagna tre volte di più ?
    Se vogliono recuperare soldi, un modo c’è: ABOLIRE I VITALIZI AI PARLAMENTARI NAZIONALI E REGIONALI. Non so quanti siano, poniamo che siano 3000, ad una media di 6.000 € mensili fanno72.000 all’anno (senza tredicesima). 72.000 X 3.000 = 216.000.000 (duecentosedicimilioni) di risparmio annuo.
    Fulvio Santagata

  • DANIELA
    8 anni fa

    Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.
    Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

    STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
    STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

    PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

    RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

    INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE
    +

    TELEFONO CELLULARE gratis

    TESSERA DEL CINEMA gratis

    TESSERA TEATRO gratis

    TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis

    FRANCOBOLLI gratis

    VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

    CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

    PISCINE E PALESTRE gratis

    FS gratis

    AEREO DI STATO gratis

    AMBASCIATE gratis

    CLINICHE gratis

    ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

    ASSICURAZIONE MORTE gratis

    AUTO BLU CON AUTISTA gratis

    RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).

    Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubblico impiego !!!)

    Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

    La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

    La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

    Far circolare. Si sta promuovendo un referendum per l’ abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari………… queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani……

  • carmine
    8 anni fa

    ragazzi,io sono d’accordo con tutto quello che avete detto,ma le rivoluzioni non sono dei nostri tempi,non per un paese come il nostro,la maggior parte della popolazione italiana economicamente sta ancora molto,molto bene,siamo pochi in condizioni desperate,il pubblico impiego e sotto tiro da anni,un po’l’abbiamo cercato anche noi….io ho lavorato in Italia e all’estero per 45 anni, non posso ancora andare in pensione perche mi vengano conteggiati solo gli anni lavorativi in Italia all’ncirca 29 anni,i restanti 17 anni esteri mi verranno calcolati dal regime pensionistico inglese, dove l’eta’pensionistica e assai superiore alla nostra, 65/66 anni. con 29 anni di contribuzione io prenderei all’incirca 1000/1050 euro do pensione…..e’ allora io non vado in pensione,vado in pensione a 65 anni,ore ne ho 60,a quella eta’ avrei lavorato 50 anni.
    e’ tempo di costruire un movimento politico della povera gente,senza radici di destra/centro/sinistra,un movimento della gente che vuole il bene della nostra amata Italia,iniziando anche dai lavoratori pubblici e non solo e si spera che se vada in porto una cose del genere,tra qualche anno anche quelli eletti fra le file di quest movimento non facciano la stessa fine dell’attuale classe politica….

  • DANIELA
    8 anni fa

    Ogni giorno non sento altro che persone lamentarsi, giustamente, e adesso ho finito di leggere altre lamentazioni che si sommano alle mie. Ma, cosa facciamo, come reagiamo, verso questi soprusi, schiacciamenti, oso dire, del nostro governo? Ciò che emerge è che amiamo molto la retorica e molto meno la pratica. Poi, c’è da chiedersi anche se, come popolo di lavoratori, possiamo dirci veramente uniti. Un proverbio dice che l’unione fa la forza – ma io, sinceramente, più vado avanti e meno mi accorgo di questa forza, di questo collante che ci fa sentire TUTTI PER UNO – UNO PER TUTTI. E in questa nostra divisione ci sguazzano i nostri cari parlamentari…..Si, è vero, ce li fanno vedere e sentire in televisione, sui giornali, alla radio che discutono tra loro, litigano, arrivano perfino alle mani, ma alla fine se devono “vedere” i loro interessi, chi lo sà perchè, parlano la stessa lingua.E chi ci rimette siamo sempre più noi del “popolino”. Mai, in nessuno stato, ci sono tanti parlamentari come li abbiamo noi,senza considerare i loro addetti. Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.
    Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

    STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
    STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

    PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

    RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

    INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE
    +

    TELEFONO CELLULARE gratis

    TESSERA DEL CINEMA gratis

    TESSERA TEATRO gratis

    TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis

    FRANCOBOLLI gratis

    VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

    CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

    PISCINE E PALESTRE gratis

    FS gratis

    AEREO DI STATO gratis

    AMBASCIATE gratis

    CLINICHE gratis

    ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

    ASSICURAZIONE MORTE gratis

    AUTO BLU CON AUTISTA gratis

    RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).

    Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubblico impiego !!!)

    Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

    La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

    La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

    Far circolare. Si sta promuovendo un referendum per l’ abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari………… queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani……

  • Siamo sempre protesi a guardare e criticare la “nostra” classe politica, trascurando il fatto che “quelli” li abbiamo scelti noi, e sapete perchè????? LORO SONO COME NOI, solo con molti più privilegi, ai quali nessuno di noi rinuncierebbe MAI E POI MAI se li avesse casualmente acquisiti.
    Dai politici a noi, non c’è poi molto distacco, fanno in grande quello che noi facciamo in piccolo nei nostri uffici, aziende, cioè se si può siamo ben contenti di gestire i nostri affarucci personali, cercando di acciuffare, fregacchiare, trafugare qualcosa che ci rende più furbi degli altri, quasi come un fatto culturalmente radicato nelle nostre attività.
    Basta vedere le due principali categorie lavorative, che si contendono infamie di primordine basate su chi ruba di più……..i privati con un’evasione fiscale pari quasi al nostro debito pubblico, e il pubblico impiego quale serbatoio di nullafacenti improduttivi pagati a sbafo che pesano attivamente nell’economia generale della nazione.
    il bello è che hanno ragione ambedue le categorie, e che questo “costume” inchioda la Nazione ad un muro che si sta sgretolando.
    Nel paese dei “NO”, esiste solo la PROTESTA DI TUTTO SU TUTTO, perchè nulla deve cambiare.
    I politici sono pochi, noi siamo tanti, quindi la RESPONSABILITA’ DI TUTTO QUESTO E’ PIU’ LA NOSTRA CHE LA LORO.

  • Pietro
    8 anni fa

    Per favore non vomitiamo i nostri errori ,se questo governo e’ come e’ qualcuno lo avra’ eletto ,qualcuno avra’ creduto che fosse meglio dell’altro di sinistra .
    La verita’ Italiana e’ nelle frasi del Principe di salina nel film IL GATTOPARDO -bisogna che cambi tutto perche’ non cambi nulla

  • Concordo pienamente con tutti coloro che protestano contro questa manovra che penalizza, soprattutto e come al solito, le classi più deboli e i lavoratori dipendenti. Ma non credo che siano responsabili solo i politici di turno, comunque eletti dalla maggioranza degli italiani. A mio avviso c’è una politica economica in crisi a livello internazionale e mondiale, dove si sviluppano e si rafforzano i paradisi economici gestiti da organizzazioni criminose molto articolate e di difficile identificazione. Nella situazione italiana, altri politici non avrebbero fatto eventualmente scelte diverse da quelle fatte dai politici oggi di turno. Anche perchè le teorie politico-economiche, gli esperti di economia, gli studiosi più famosi dei modelli di economia (universitari o altro) non ci azzeccano (come direbbe Di Pietro) più; oggi, ogni economista sembra più ciuccio di un altro. Eppure le nostre università sono inflazionate da studenti in economia e, stando così le cose, i nostri economisti di domani faranno, al massimo, gli amministratori di condominio o una busta paga per badanti.
    Ecco perchè Tremonti a me personalmente sembra un piccolo ragioniere, mentre Brunetta continua a farsi film su un astratto premio Nobel che, fortunatamente, nessuna giuria gli ha assegnato. Effettivamente siamo in balia di poveruomini, ma credo che unicamente le nostre forze e le nostre future scelte potranno arginare i guai in cui ci troviamo.

  • classe 1953
    8 anni fa

    Oggi posso dire che sono di un altro pianeta.
    Ogni giorno sento chiacchere chiacchere MA LA VERITA’ non si capisce chi la dice pensano solamente ai loro interessi TUTTI questi nostri politici accumulano e spendono con il nostro portafoglio ci fosse mai uno di loro che pensasse agli altri in fin dei conti quando il maiale è pieno non pensa certamente agli altri.Basta spero sempre che esistono gli exstraterrestri almeno spero che con loro si possa vivere meglio.

  • filippo
    8 anni fa

    Qui per poter incidere effettivamente su chi ha prodotto ricchezza e NON CONTRIBUISCE bisogna avere le misure forti, nessuno ha mai pagato, vedi Mani Pulite, (TASCA VUOTA PER I LAVORATORI E PICCOLE IMPRESE)
    Promettono, promettono poi passata l’euforia del momento siamo tutti nella bagna.
    Bisgona avere il pugno forte, non siamo il paese del godi godi, tu straniero in Italia sei ospite, ti comporti da cittadino, paghi le tasse, non delinqui, ti integri, allora sei ben accetto, in caso contrario di RISPEDISCO al tuo paese, non ti do:
    a) asilo nido gratis
    b) assistenza medica a tutti i livelli gratis
    c) case popolari gratis
    d) assegni familiari per pseudo figli all’estero con una semplice dichiarazione sostituiva.
    La popolazione Italiana grazie a questo permessivismo non riesce a farcela più.
    Le imprese che nascono sono microimprese che mascherano il lavoro dipendente.
    Rinnovi contrattuali al palo, l’ultimo in ordine di tempo.
    Le sigle confederali e autonome siglano il CCNL E CCNI settore Agenzie fiscali dove prevedono che alla terza area si acceda per concorso eseterno con Laurea oppure con un’anzianità di almeno 7 anni nella seconda area e diploma.
    Ad oggi non hanno mai fatto un concorso per noi della seconda area per un passaggio in terza area, si una progressione economica e poi solo concorsi esterni, con la scusa della mancata copertura finanziaria.
    Siamo stufi di continuare a lavorare in modo serio, a combattere l’evasione fiscale, e non ottenere nulla in cambio.
    Noi viviamo con il salario che ci viene dato ogni 23 del mese, ci viene interdetto qualsiasi altro lavoro in modo lecito, a differenza dei medici che possono svolgere tutto quello che vogliono, i professori idem. ma chiediamoci siamo Noi i piu fessi?
    veniamo da un lato bacchettati per scarso rendimento, dall’altro se non isamo presenti la gente fa quello che vuole, siamo quotidianamente messi in bocca al cittadino, che con toni arroganti ci minaccia.
    Si sono mai chiesti se per caso, è giusto avere distacchi sindacali, politici, doppi incarichi sia lecito?
    Fare lo sciopero non serve, perchè non facciamo male a nessuno in quanto:
    a) la gente se deve pagare lo riesce a fare
    b) se c’è mal funzionamento per legge viene data la proroga
    c) SE NON RAGGIUNGIAMO UN MINIMO DI PRODUZIONE ci rimettiamo noi livellati
    L’UNICA LOTTA POSSIBILE E’ QUELLA DI BLOCCARE LE ARTERIE STRADALI, non fare arrivare i beni di prima necessità (benzina) guardate che qualcuno inizia ad ascoltarci.

  • roberto
    8 anni fa

    Che il problema sia questa classe politica è sotto gli occhi di tutti: la degenerazione massima l’abbiamo avuta con la riforma elettorale. Non si sceglie più il proprio candidato ma una lista scelta (per noi) da altri. Così abbiamo votato (!?!) in modo pilotato per le elezioni politiche e per il “listino” di quelle regionali, amici e amiche dei soliti noti. Così stiamo mantenendo gente inesperta (stelline della tv etc) che ovviamente è pronta a votare così come gli viene indicato dai soliti (pochi) noti ed eventualmente (perchè no?) si vende al miglior offerente.
    Il problema sono anche le organizzazioni sindacali. Non sono più credibili…Bonanni in testa. Come si può fare sindacato se si hanno le mani in pasta facendo affari con la classe politica? Se si pilota assenso e dissenso accordandosi con chi governa?
    Adesso stanno facendo la voce grossa per il blocco della rivalutazione delle pensioni superiori a cinque volte il minimo ma dovrebbero spiegare perchè, invece, lo stipendio degli statali (molte volte inferiore a quelle cifre) può restare bloccato per quattro anni…

    Il problema siamo anche noi (statali) perchè poco o nulla ci smuove, eppure siamo molti. rendere semplice la cosa dipende da noi. Non permettere che Brunetta ci bistratti per colpa di pochi di noi dovrebbe essere quasi una missione. Il problema più grande è che pur essendo molti siamo frammentati. Al blocco di un settore non corrisponde quello di un altro e questo ci rende invisibili…ed è quello che vogliono. Così riescono a manipolare l’informazione a far si che eventuali rimostranze non interessino a nessuno, che comunque una protesta legittima diventi quella di un gruppo di sfaticati che tenta di mantenere dei privilegi.

    Così loro mantengono i propri…

    Vero è che Milano una lezione di speranza l’ha data…

    Sarebbe quasi comico che un partito “dipententi pa” o “giovani senza lavoro” presentatosi alle elezioni politiche con candidati non legati alla politica li lasciasse in braghe di tela.
    So che è un sogno però, a volte…
    Un abbraccio

    Roberto

  • ELISABETTA
    8 anni fa

    Bisogna fare una rivoluzione perchè questa classe politica PENSA SOLO AI PROPRI INTERESSI e non gliene importa niente della gente comune. Sono stanca, oltre ad essere lavoratrice pubblica, anche come donna di essere presa in giro e di andare a lavorare fino quasi a 70 anni. E’ una vergogna! RIFARSI SEMPRE SULLE DONNE. Una volta le nostre nonne facevano i figli e pensavano alla famiglia, a noi donne di oggi ci tocca pure andare a lavorare e avere sulle spalle il carico familiare. Dove sono andati a finire i soldi risparmiati dall’allungamento dell’età pensionabile delle donne nel pubblico impiego? DICEVANO CHE SAREBBERO SERVITI PER I SERVIZI SOCIALI, PER COSTRIRE I NIDI, INVECE SE LI SONO MANGIATI. QUESTA CLASSE POLITICA E’ 17 ANNI CHE CI DERUBA .
    Chi li mantiene tutti quei profughi che ogni giorno sbarcano a Lampedusa. Ultimamente tante donne in avanzato stato di gravidanza sono sbarcate e vengono a partorire in Italia; tanto ALLE DONNE ITALIANE non danno neanche la possibilità di fare i figli! A LORO INTERESSA SOLO DI FARCI LAVORARE FINO QUASI A 70 ANNI.
    MOBILITIAMOCI E FACCIAMO VERAMENTE QUALCOSA DI SERIO, ALTRIMENTI SARA’ PEGGIO PER NOI.

  • Antonio
    8 anni fa

    parole parole bisogna semplicemente reagire e cominciare a decapitare la classe politica il messaggio che deve passare ai politici è che se sbagliano pagano in maniera molto pesante

  • ANGELA
    8 anni fa

    ADERISCO ALL’INIZIATIVA DI PROTESTARE SU QUESTE TEMATICHE ,TIRANDO LE ORECCHIE ALLA NOSTRA CLESSE POLITICA.
    BASTA CON I PRELIEVI DALLE TASCHE DEI LAVORATORI DELL’INAIL ,BASTA CON IL RIMPINGUARE QUELLE DEI POLITICI E DEI DIRIGENTI! BASTA CON I PRIVILEGI! NON E’ POSSIBILE CHE A NOI SI CHIEDA DI LAVORARE PER 40 ANNI E I POLITICI CON UN SOLO GIORNO DI PARLAMENTO ABBIANO DIRITTO AD UN VITALIZIO DI 1780 € NETTI , TOGLIAMO I DIRITTI ACQUISITI, PERCHE’ A NOI CE LI HANNO TOLTI TUTTI. SIAMO O NON SIAMO TUTTI UGUALI DI FRONTE ALLA LEGGE?

  • finecorsa
    8 anni fa

    Sono esasperato, è vero come ho letto sopra, quelli che ci rappresentano ce li siamo voluti noi, il rischio è che in un futuro prossimo ci imporranno anche i candidati con le varie primarie. Ma mi domando quelli che invece si oppongono perchè non lo fanno sempre, perchè ogni tanto si lasciano “acquistare” perdendo la loro dignità per sempre e facendo sfumare un sogno di onestà da parte di noi illusi. Il problema vero, a mio avviso, è che non siamo più un popolo,, ormai giustamente miscellanea di razze e culture diverse, causa favorevole posizione geografica, ma com’è allora che questi stranieri vantano e pretendono una cittadinanza che li fa sentire orgogliosi, il nostro orgoglio nazionalista (da nord a sud) dov’è finito. Ribelliamoci, sopratutto noi statali del fisco che riusciamo a far ottenere degli incassi strepitosi ma che poi veniamo bistrattati dai politici e mai difesi dall’opinione pubblica; ma quali fancazzisti facciamoli entrare negli uffici, riducessero loro le inutili complesse gabbie burocratiche in cui ci stanno mettendo. Basta!!!!

  • salvatore puglisi
    8 anni fa

    Sono anni che (7-8) che lotto – democraticamente – per fare una rivoluzione per fare in modo che i migliori e più in gamba italiani ( e ce ne sono tantissimi ma nessuno dove serve… purtroppo) vadano nei posti che contano – istituzioni, governo e laddove si costruisce ed amministra una democrazia. Che eravamo, ed ora ancora di più, nella cacca solo i ciechi potevano non vederlo e la situazione con “questi” politici andrà sempre peggio … basta vedere il loro operato. Ci vorrebe poco per “rivoluzionare” democraticamente in modo copernichiano tutto il sistema ma il popolo italiano … hainoitutti … è un popolo di codardi e servile: questa è la “loro” più grande forza.
    salvatore puglisi
    stratranchi@libero.it

  • anarchica
    8 anni fa

    nella pa siamo piecori, basterebbe signori alzare le mani e fate vobis, che si facciano il lavoro non so, i dirigenti, la white collars class..a meno che non intendano riconoscerci quello che ci è dovuto, soprattutto cosiderando che la prestazione lavorativa dei dipendenti che dovrebbe essere un ‘obbligazione di mezzi per definizione, è ora di risultato.
    quanto ai politici, semplice, che nessuno vada a votare e poi il golpe,monteciorio,quirinale,farnesina, andiamo a tagliare teste, ci state?
    n.b. dalla seconda guerra mondiale o meglio dal dopo guerra ci , anzi, si sono mangiati un pianeta, avete mai pensato che se a far funzionare le cose ci fosse stata gente istruita e competente, seria, invece che i soliti raccomandatelli amici di che ti hanno promesso tanti voti, dal medicuzzo che sta in ospedale e che non sa neppure maneggiare un bisturi, al tuo capoufficio che non sa come come far funzionare le cose perchè poveretto priprio non ci arriva,ma intanto ha pure sistemato i figli, immaginate tutto questo su larga scala e rendetevi conto di quanto abbiamo rubato ai nostri figli

  • Uno dalla strada
    8 anni fa

    E’ già stato detto che la democrazia và difesa giorno dopo giorno, altrimenti si può perderla, magari senza che ce ne si accorge. Chi l’ha conquistata – ormai ne sono rimasti pochi – lo sa bene perchè ha versato il proprio sangue, o ha visto versare quello dei propri cari, o amici, o conoscenti. La mia generazione ha solo goduto del sacrificio di altri, si è trovata a vivere un società utopica perchè non direttamente conquistata, ha vissuto sopra le righe col pagherò, o meglio pagheranno altri. Ma gli è sfuggito che quegli altri, oltre ad essere se stessi, sono anche i propri figli, i propri cari, magari quelli che devono ancora venire … Siamo cresciuti nell’imbroglio e nell’ignoranza – malgrado le apparenze – perchè così torna comodo al potere, di qualunque colore sia. Con il materialismo ci hanno addormentato l’anima … ci hanno resi incoscienti e zombi ( ed ancora una volta malgrado le apparenze). Io dico che anche colui che vede il ladro ed in qualche modo non lo ostacola è un pò ladro anche lui, o peggio imbecille, anche se nell’epoca che viviamo il tutto pùò essere inteso molto diversamente. Dico che non siamo francesi, nè tedeschi, nè inglesi, nè americani, nè …, non abbiamo le loro tradizioni, e forse quello che di buono c’è stato lo abbiamo troppo presto dimenticato; siamo italiani … ma poi quanti tipi d’italiani siamo, così diversi tra noi, con tutto quello che la storia più e meno recente c’insegna. Se tutto quello che sta succedendo è realtà, e lo è, ferocemente, coraggiosamente ed onestamente ancor prima di criticare LOR SIGNORI, e ripeto di qualunque colore politico siano, doverosamente ci dobbiamo guardare dentro, vedendo in Quelli, parte di noi stessi, tanta parte, perchè sono legittima nostra espressione. Non avrei mai pensato che un giorno sarei arrivato a dire che vedere pendere un essere dalla forca, se se lo merita, sia giusto, un certo senso civile me lo impediva, oggi non più, perchè, purtroppo siamo diventati un popolo bisognoso di altri eroi, quelli passati ce li siamo mangiati tutti …..
    Scusate se sembro pessimista, ma la vita mi ha insegnato che ciò che può sembrare pessimismo possa essere sano realismo, e buona medicina …

  • turi
    8 anni fa

    REvolution, people, revolution!!! Un sistema corrotto come quello politico non si delegittima da sè!!

  • Blubru
    8 anni fa

    Veramente sì è così!
    Lo sciopero non serve più, dobbiamo veramente mobilitarci visto che a nessuno interessa o forse nessuno capisce a che cosa andiamo incontro!
    Sono stanca mi sento presa per i fondelli in ogni maniera, perchè non facciamo come fanno in Francia?

  • dolcenoia
    8 anni fa

    Sono veramente demoralizzata. Per la prima volta nella mia vita comincio a non essere fiera di essere italiana. Se l’immagine che diamo all’estero è tutto questo, non mi va che possano anche dire…. “ognuno ha ciò che si merita”!
    Noi italiani non ci meritiamo questo trattamento da parte dei nostri politici che, mi sono resa conto, sono tutti uguali e sempre daccordo quando si tratta di pensare ai propri interessi.
    Io non mi sento di meritare uno stipendio da fame dopo 32 anni di servizio nella P.A.. nemmeno mi sento di aver meritato un grosso furto nel mio appartamento da parte di una banda di stranieri arrestati il giorno dopo e rilasciati a breve, senza una punizione e senza essere stati costretti a confessare a chi avevano passato la refurtiva. Mi hanno tolto tutti i ricordi di famiglia e la Legge, la nostra Legge, non tutela chi subisce un danno. Del resto, se restano inpuniti coloro che investono e ammazzano per le strade dei poveri innocenti!!!!
    I nostri “poveri” politici hanno troppo da fare per pensare a queste ….piccolezze.
    Loro devono pensare a cose più serie, a come gonfiarsi le tasche, preoccuparsi della legge sulle intercettazioni telefoniche (chi non ha nulla da nascondere non si preoccupa di essere ascoltato!!!), di come spremere chi ha lo stipendio fisso e paga le tasse e poco importa loro se un povero vecchio invalido , costretto a casa perchè non può muoversi nè svolgere le normali funzioni giornaliere, non prende nemmeno quel piccolo assegno (l’accompagnamento) che gli spetta di diritto ed è costretto a fare un ricorso che, magari, lo vedrà vincente dopo anni, quando sarà morto e non avrà più bisono di niente e di nessuno.
    Mi vergogno di tutto questo e di tante altre cose e mi fa rabbia che per protestare dobbiamo ricorrere allo sciopero e vederci tolta anche la giornata di stipendio!!!!

    • Francesco
      8 anni fa

      Ma quale sciopero, gli facciamo un favore se facciamo sciopero