TANTO I CONTI LI PAGHIAMO SEMPRE NOI!

Il docente di Economia alla Luiss, Pietro Reichlin spiega, che un’unione monetaria funziona solo se i Paesi membri, hanno economie molto integrate (mobilità del capitale e del lavoro) e, crescono a tassi simili e con bilanci pubblici in ordine! Bene, allora come si spiega chela Romania, uno Stato lontano “anni luce” dalla nostra economia, con regole e diritti dei lavoratori inesistenti e con una moneta quasi “carta straccia” sia potuta entrare nell’area dell’Euro?

La risposta è evidente:la Romaniaè stata annessa nell’area Euro a seguito delle fortissime pressioni da parte dei maggiori industriali europei! Strategicamente parlando in termini commerciali, è un Paese vicinissimo, con tasse quasi inesistenti ed in particolare, con un costo del lavoro pari al 30% della manodopera nazionale.

Oltre ciò, che già di per sé, per gli industriali è stata una vera cuccagna, aggiungiamo l’inesistenza di qualsivoglia contratto collettivo di lavoro e l’assenza di qualsiasi tutela sul lavoro e per il lavoro, ed il gioco è presto fatto!

Solo di aziende Italiane, potremmo annoverarne a centinaia, che in nome di un profitto sempre più alto, hanno lasciato il Paese per terre libere da controlli ed in particolare, da diritti per i lavoratori e, ancor più, per le lavoratrici.

Questi nostri “industriali” fanno sorridere, quando parlano di un Paese in crisi e scaricano solo sul Governo la colpa di tutto ciò! La colpa del Governo, è stata quella di non chiedere a questi “signori” una tassa aggiuntiva sulle loro merci prodotte in Romania. Una tassa, che doveva andare a riempire il “vuoto” sulla richiesta di mano d’opera che hanno lasciato in Italia!

Ma tanto, come il solito i lavoratori si “autofinanziano” ed i soldi per finanziare la “cassa integrazione” li abbiamo messi noi, attraverso il blocco dei contratti ed il congelamento di tutti gli aumenti economici fermi all’anno 2010!

Come dire, esistono due “caste”:  quelli che guadagnano sempre e pagano sempre meno e quelli che pagano sempre e sempre di più! Senza tener conto, che da tempo memorabile in Italia sguazza una “casta” veramente “introvabile”: GLI EVASORI!

Che dire, fanno bene o fanno male? La risposta corretta sarebbe No! Ma considerando, che nel Bel Paese, pagare le tasse significa solamente essere un numero statistico, sul quale far affidamento in caso di bisogno, allora…….. (la risposta la lasciamo ai lettori).

 Paola Saraceni                                                           Francesco Prudenzano
347.0662930

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