Ritorna l’aumento dell’IVA, una tassa per tutti ma un peso per chi ha meno

Ennesima modifica reintroduce l’aumento dell’IVA e per i tagli ai costi della politica fanno tutti finta di niente.

 E’ accaduto in una notte, a dimostrazione che qui, non solo i sindacati contano poco ma anche il parlamento e, paradossalmente, anche il Governo.

E’ bastato che la BCE dicesse… “Non compreremo all’infinito i titoli di stato italiani” e dopo poche ore “giovedi decidiamo se continuare a comprare” che è stata riscritta per la quarta volta la manovra e messa la fiducia. E questo non tanto per evitare la dialettica parlamentare ma per dare una risposta immediata (prima di giovedi) ai nostri creditori.

Eh si, perché con un debito pubblico di circa 2000 miliardi di euro e un deficit che è arrivato a 200 miliardi c’è poco da giocare.

Se si vuole vivere in zona euro dobbiamo essere svelti a dare risposte, non al paese, non ai lavoratori pubblici… ma a chi ci da i soldi per continuare a pagare gli stipendi della P.A., ovvero gli altri paesi europei, Germania in testa.

E nottetempo hanno aumentato l’IVA, una tassa odiosa che pagano tutti e che pesa sui lavoratori pubblici che hanno uno stipendio medio di 1250 euro.

Ed è quello che temevamo e temiamo nel futuro: una ridda di ipotesi che dura settimane  e poi un provvedimento rapido che colpisce i lavoratori pubblici.

Nella prossima manovra, che sarà a breve perché 45 miliardi non bastano, non deve ricapitare la stessa cosa, deve pagare chi ha di più.

Per questi motivi abbiamo insistito, dall’inizio, che i soldi si dovevano trovare e che doveva pagare chi ha di più, facendo un elenco di tagli che sicuramente non erano esaustivi ma che colpivano i più ricchi, e che ripetiamo:

  • Contributo di solidarietà del 10% per i redditi superiori ai € 60.000 (che già è un ottimo reddito).
  • Abolizione delle Provincie  per legge ordinaria (non costituzionale).
  • Riduzione del 50% del numero dei parlamentari.
  • Abolizione di tutte le pensioni parlamentari in assenza di un periodo di contribuzione pari a quello di tutti gli altri cittadini.
  • Abolizione dei finanziamenti pubblici ai partiti (il finanziamento deve essere volontario tramite un meccanismo simile al 5×1000).
  • Eliminazione di ogni buonuscita per incarichi pubblici
  • Cancellazione di tutte le auto blu

E’ ORA CHE I TUTTI PARTITI SAPPIANO CHE NON HANNO PIU’ GIUSTIFICAZIONI

DEVONO RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA PER TORNARE AD ESSERE MINIMAMENTE CREDIBILI.

ORGANIZZIAMO PRESIDI DI PROTESTA IN TUTTI I POSTI DI LAVORO DI TUTTE LE PROVINCE D’ITALIA

 

Paola Saraceni                                                   Francesco Prudenzano
 347.0662930

17 Risposte a “Ritorna l’aumento dell’IVA, una tassa per tutti ma un peso per chi ha meno

  • carmine
    8 anni fa

    e così come sempre paga sempre il povero, ma vi rendete conto a che punto siè arrivati? I politici non tagliano niente per loro a noi ci tartassano,il lavoro è sempre di meno non è forse ora di una rivoluzione? Svegliamoci non facciamo sempre i pecoroni facciamoci sentire ciao a tutti

  • Scusami Susanna, ti ho chiamato Rosanna, il testo di risposta era per te e per tutti che ne condividono il pensiero, ovvio aspettiamo altri suggerimenti e pareri.

  • bambolina 74
    8 anni fa

    Mi chiedo,ma la lussuria per quelle persone che se la permettono grazie a noi burattini che siam tenuti a pagare anche quasi l’aria che respiriamo dove se la devono portare????Perche’ io credo che una volta che siam sotto terra questa lussuria non ci aiuta a ritornare sopra o si????ce’ da chiederselo….comunque un grazie di nuovo ai nostri governatori e non.. che si riempiono le tasche e la pancia con i sacrifici di noi plebei,sapete una cosa….teneteveli ingozzatevi e scoppiate di ricchezza…rimanete comunque cio’ che siete.. meno del nulla..

  • ESSERE CRISTIANI OGGI. AL SERVIZIO DELLA COLLETTIVITA’ ITALIA
    Una storia che si ripete, resta solo a Noi cambiarla!!

    Nell’ Antico Testamento troviamo il Popolo di Israele in schiavitù in Egitto, sotto il Faraone, da qui, Dio, secondo il Suo progetto, fece sorgere Mosè, per liberare dalla schiavitù il popolo di Dio, invitando il Faraone attraverso Mosè, quale portavoce di Dio di liberare gli israeliti, facendoli partire per la Terra Promessa. Dopo tanti segnali di resistenza del Faraone e la manifestazione potente del Divino gli israeliti furono liberati.
    Nel cammino verso la terra promessa, Dio vide che una parte del popolo si diede a dimenticare chi li avesse liberati, costruendo un Vitello d’oro, cozzovigliando, opprimendo, annullando i buoni pensieri e le iniziative che aveva messo in essere Dio verso il Popolo, Dio parlò con Mosè. Al suo ritorno, Mosè, aveva con sè le Tavole dei dieci Comandamenti, sulla strada del ritorno, ascoltò grida, risate, e nell’ avvicinarsi vide il popolo di Dio, una parte del popolo festeggiavano cozzovigliando osannando una statua d’ oro che rappresentava un Vitello, un idolo costruito a mano.
    Mosè, preso atto della confusione e dell’idolatria, arrabbiato mosso dallo Spirito di Dio, ammonì il popolo, lanciando le tavole dei Comandamenti verso di loro, e diede un invito, mettendo in libero arbitrio di scegliere chi volesse stare dalla parte di Dio, e chi non volesse starci, così avvenne la separazione, creando due schieramenti, gli uni a destra e gli altri a sinistra. Dopo la separazione avvenne il peggio.

    Oggi, per tante similitudini ci troviamo a fare una scelta, uomini e donne, politici, imprenditori,liberi professionisti, evasori fiscali, i predatori delle nostre tasche e le mancate schance.

    Ricordare i Dieci Comandamenti, vuol dire stare in pace con il prossimo e con sè stessi; entrando nel dettaglio questi sono i dieci comandamenti:

    1) Non avrai altro Dio all’ infuori di me; 2) Non nominare il Nome di Dio Invano; 3) Ricordati di santificare le Feste; 4) Onora il Padre e la Madre; 5) Non Uccidere; 6)Non commettere atti impuri; 7) Non Rubare; 8) Non dire Falsa Testimonianza; 9) Non deisderare la Donna d’Altri; 10) Non desiderare la Roba d’Altri;

    Oggi, non esiste una etica sociale, in particolare, quella politica, la sua assenza sta portando il Paese alla rovina, come ai tempi di Sodoma e Gomorra. Bisogna da subito riscostruire un Paese credibile, umano e civile, incidendo sulla collettività nazionale, attraverso un risveglio popolare fatto da uomini e donne di buona volontà per resettare il populismo e le ideologie ingannevoli per il bene comune.

    Nei dieci comandamenti, tutti importanti, alcuni sono molto di attualità,da inviare a tutti i rappresentanti istituzionali, politici e sociali che operano nella società contemporanea, un invito per quei soggetti negativi di farsi da parte, per il bene dell’ Italia. ora si entra nel vivo,
    7° Comandamento, NON RUBARE, HAI TOLTO IL PANE A CHI AVEVA FAME
    5° Comandamento, NON UCCIDERE, QUANTE VITE SPEZZATE SENZA AIUTO
    6° Comandamento, NON COMMETTERE ATTI IMPURI, LE VIOLENZE PSICOFISICHE, SULLA FAMIGLIA, SULLE COPPIE, SULLE DONNE E SUGLI UOMINI, OPPRESSI E DEFRAUDATI DA POLITICHE STERILI,E INTERROMPENDO IL CICLO NATURALE DELLA VITA DEI GIOVANI PRECARI, DOVE LA FOLLIA DELLA POLITICA A GENERATO MOSTRI NELLA SOCIETA’ CORRUZIONE, PROSTITUZIONE,VIOLENZE SUI MINORI.
    4° Comandamento, ONORA TUO PADRE E TUA MADRE, DOVE LE INGIUSTIZIE SOCIALI, I SOPPRUSI, GLI INGANNI SOCIALI, SCENDONO SULLA COPPIA FAMIGLIA I PARAFULMINI SONO I GENITORI, GIUNTI ALLA TERZA ETA’ SONO DIMENTICATI DA UN REGIME OPPRESSIVO E DEFICIENTE.
    8° Comandamento, NON DIRE FALSA TESTIMONIANZA, UN REATO CHE DOVREBBE ESSERE PAGATO CON LA VITA, CHI E’ COMPLICE DI UNA INGIUSTIZIA SOCIALE, CHI HA SEMINATO MORTE FISICA E MENTALE, CHI HA TOLTO IL SOGNO E LA SPERANZA, PER TUTTI COLORO CHE SONO STATI INDIFESI, TOGLIENDOSI LA PROPRIA VITA, ANCHE IL GOVERNANTI INCOSAPEVOLMENTE, PER COLORO CHE NON HANNO FATTO NIENTE AFFINCHE’ CAMBIASSERO LE COSE, SONO STATI I CARNEFICI.

    Nel libro dei Proverbi delle Sacre Scritture, al Capitolo 29 è l’esatta fotografia in cui versa l’Italia, lì troviamo una buona parte delle risposte, un capitolo da far leggere agli autori dell’immobilismo sociale che non hanno fatto bene il loro lavoro, ingannando il Popolo.
    Questo Messaggio vale per noi tutti, a tutti coloro che vogliono svegliarsi dal sonno e dal torpore delle paure e delle preoccupazioni sociali, diventiamo attivisti della speranza e delle certezze da costruire in tempi immediati.
    Propongo una giornata di veglia e preghiera, affinché tutti i cristiani e coloro che sono assopiti, attraverso le nostre preghiere ed i pensieri positivi, giunga su di noi tutti l’energia positiva che scende su tutti coloro che saranno chiamati a lavorare per la resurrezione dell’ Italia, in tutti i suoi aspetti, sociali, culturali e storici.
    Il luogo del raduno è nelle città principali di ciascun Capoluogo, una diretta a livello di Telethon, 24 ore di manifestazioni, esortazioni, testimonianze etc. a partire dalle ore 19.00 di un venerdi alle 19.00 di Sabato, avente come tema, Risveglio Popolare.
    Infine, vi segnalo alcune cifre: tratto da alcune affermazioni del libro di Nunzia Penelope, “Soldi Rubati” edito da Feltrinelli; Quello che dovrebbe fare il Governo, e non fa, per risanare l’Italia.
    Cosa si drovebbe fare per cercare di allieviare la pressione fiscale a quelli che le tasse le pagano? Perché quelli che non le pagano non avvertono la pressione fiscale, anzi, se ne fregano questi delinquenti.

    La lista della spesa che si potrebbe tagliare se si volesse finalmente mettere le mani nelle tasche dei ladri, anziché dei cittadini onesti come invece si fa di solito. 400 Miliardi di Euro è il buco nero dei soldi rubati. La casta politica ci costa 25 Miliadi di euro l’anno, l’illegalità ne mangia 15 volte di più, corruzione, evasione fiscale, lavoro nero, reati ambientali, riciclaggio, crak finanziari bruciano risorse collettive e pubbliche, una somma superiore al Pil, è un fiume di denaro che scompare ogni anno impoverendo le nostre tasche e mettendo in ginocchio il nostro Paese. Lo Stato Italiano negli ultimi 10 anni sono stati accertati 450 miliardi di euro di evasione, ma non ha recuperato di questi 450 Miliardi, quasi nulla, se non le briciole e una serie infinita di ricorsi e di marchingegni, consente alla gran parte degli evasori di tenersi in tasca i soldi che hanno rubato a noi che le tasse le PAGHIAMO.

    • Susanna
      8 anni fa

      Quello che dici è tutto vero. In particolare il capitolo 29 di Proverbi dice: Quando i giusti divengono molti il popolo si rallegra; ma quando è al governo un malvagio , il popolo sospira (versetto 2).
      E inoltre: Mediante la giustizia il re rende stabile il paese, ma l’uomo in cerca di regali lo demolisce.(versetto 4); Il giusto conosce il reclamo legale dei miseri. chi è malvagio non considera tale conoscenza (versetto 7);Dove il governante presta attenzione al discorso falso, tutti quelli che lo servono saranno malvagi (versetto 12).
      Ma siamo nei giorni già previsti dall’Apostolo Paolo nella Seconda Lettera a Timoteo, capitolo 3:1-5:
      “Ma sappi questo, che negli ultimi giorni vi saranno tempi difficili.
      Poichè gli uomini saranno amanti di sè stesso, amanti del denaro, millantatori, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza padronanza di sè, fieri, senza amore per la bontà, traditori, testardi, gonfi d’orgoglio, amanti dei piaceri anzichè amanti di Dio, aventi una forma di falsa devozione ma mostrandosi falsi alla Sua potenza; e da questi (tu) allontànati.”
      Non è il quadro del tempo in cui viviamo? Cosa c’è da aspettarsi di diverso, quindi?

      • Cara Susanna, ” E’ tempo del Rinnovamento”, Nel libro di Isaia, Dio stende una mano, come l’ha sempre fatto all’ inizio dei tempi. Resta a noi, svegliare dal torpore gli invasati. Male per coloro che vogliono perseguire i propri interessi a costo di camminare sui corpi dei miseri.
        Dai a Cesare quello che è di Cesare, dai a Dio quello che è di Dio. Sono convinto che ci sono elementi bravi, capaci, altamente professionali nell’ alta sfera della Pubblica Amministrazione, hanno solo bisogno di essere incoraggiati, da chi? Da noi tutti, dal frutto si riconosce l’albero, siamo positivi, le cose cambieranno, eccome!!!

        • Susanna
          8 anni fa

          D’accordo, essere positivi ed applicare i valori cristiani è il nostro primo dovere, e credo che molti di noi lo facciano di già; non è forse questo uno dei significati della fede (e per chi non crede, dell’etica)? Però è scritto anche di fare posto all’ira, poichè la vendetta (ed il giudizio,presumo) è di Dio. Che conclusione ne vogliamo trarre? Tu come agiresti?

          • Cara Rosanna, noi camminiamo attraverso i segni, la UE è il braccio di correzione per quelle nazioni che intendono seguire il vento del rinnovamento e del cambiamento, lasciando i vecchi schemi oramai negativi. Non possiamo viaggiare contro corrente, l’Italia lo sta facendo, ma fino a quando resisterà ad agire contro i dettami e le ammonizioni di altri paesi europei. Questo Governo si è dimostrato un barbaro con tanti sciacalli, e vuoi che si continui in questa situazione? Di chi è il compito di ribalatare tutto questo? E’ il Presidente della Repubblica che deve sciogliere le Camere e andare al voto, ma per votare chi? . Qui non è un discorso solo di cristianità ma collettivo generale. Noi non vogliamo convertire nessuno. Il messaggio precedente era solo per coloro che vivono la loro fede, ma per il resto dei cittadini che non seguono nessuna scienza religiosa, anch’essi dimostrano il senso civico, dall’ albero si riconoscono i frutti. E se Dio vuole che quella persona vuole che cammini secondo il suo libero arbitrio? chi siamo noi. Il popolo Assiro era guidato da Dio per punire il popolo di israele quando esso camminava fuori dalle leggi del Sovrano, per farli ritornare sulla strada della sapienza, eppure gli assiri non era il popolo prescelto di Dio. Quindi, oggi c’è la Comunità Europea (UE) che ci ammonisce e ci indica la strada per una vita migliore fatta di coesione, fratellanza e ciooperazione sostenendo gli uomini e donne di buona volontà, commecircianti, liberi professionisti, la Mercegaglia in testa. Pagheresti tu il 65% delle tasse per poi guadagnare solo il 35% e non arrivare alla fine del Mese? Berlusconi lo ha testimoniato in una trasmissione intervista del 11.4.2008. Ha fatto delle promesse, mai mantenute. Ci troviamo ad avere dei capi di partito alla Gheddafi, vedi la Lega. Oggi in ogni partito di maggioranza ci sono delle separazioni, dei distinguo, non tutti i sindaci hanno condiviso la manovra etc. Dobbiamo passare dalle parole ai fatti. Un idea mi frulla nella mente e nel cuore,questo è il momento delle Verità. Ovvero, indire un tavolo solo ed esclusivamente di tutti i sindacati italiani, dal piccolo al grande, per scrivere una contro manovra e presentare il papier dolance. Dove farlo? A Roma, chi indice la riunione, noi, i lavoratori pubblici e quelli del settore privato, per aprire una assemblea permanete nazionale, dove verranno a confluire tutte le sigle che hanno risposto all’invito. Successivamente, si pubblicherà coloro che hanno dato diniego all’ invito, subito dopo, con la partecipazione dei sindacati costruttivi e alcune categorie che tutelano i diritti e i doveri degli imprenditori, liberi professionisti, autonomi, di essere sostenuti in tutto e per tutto per scendere in piazza su tutto il territorio nazionale nei giorni di sabato e domenica per un momento di informazione e di incoraggiamento ai cittadini. E’ anvche un momento di incontro costruttivo, svolgendo questi momenti in piena democrazia di coesione totale, con il tema, “Volersi bene, volere bene all’Italia”.
            Sapresti che effetto dirompente di deflagrazione al Governo, risuonando in tutti i partiti? Una vera azione civile di maturità e di civile confronto, solo così la stampa le tv nazionali ed estere ci seguiranno. Dove nei partiti ci sono dei contrasti, gli uomini e donne di buona volontà all’interno dei partiti e in Parlamento diamo loro una occasione unica, di uscire dai santuari dell’immobilismo e del malaffare, ovviamente dovranno condividere e firmare, mettendo la faccia al vademecum sia sulla manovra e per il futuro del Paese.
            Vogliamo unità di tutti i sindacati, a condividere un solo documento comune.
            Pensi che sia un sogno?, bhè, già siamo in due, il passa parola è efficace. Puoi scrivere e tutti coloro che condividono il mio pensiero per i contatti alla realizzazione a info@adusa.it
            Le azioni comuni: Infanzia, Famiglia,Giovani, Terza Età, sicurezza sociale, sanità, istruzione. Far sparire il precariato in Italia, continuare in tal senso è un delitto, negando la libertà ai giovani di realizzarsi.
            Certamente, dovremmo trovare una madrina e un padrino all’ apertura di questo Tavolo Generale dei cittadini-sindacati, è una risposta alla politica immobile, in particolare per il Governo di Maggioranza che attecchisce tutto ciò che è costituzionale facendolo diventare incontistuzionale, dietro di essa, ci siamo noi.
            Ricordati che siamo 3 milioni e 250 mila lavoratori pubblici, moltiplicato in media per 4 = oltre dieci milioni di cittadini lavoratori del pubblico impiego. Un partito vero e proprio, alktro che fannulloni, siamo sempre operativi, per una piccolissima categoria, da anni siamo stati insultati. E’ arrivato il momento di dare risposte certe ai cittadini italiani, e ben vengano gli uomini e donne di buona volontà, come disse Don Luigi Sturzo, nel Suo decalogo sui politici, “E’ buona cosa che in politica voi uomini siate suggeriti quale confronto costruttivo da donne sagge”. E non da donne di poco conto, dove parlamentari si sollazzano fregandosi dei problemi della cittadinanza. Non ti pare?

  • Sul sito ALTALEX compare un articolo che illustra una recentissima sentenza della Cassazione, che penso dovrebbe essere attentamente letta e meditata da Tremonti:

    Tremonti si accorgerebbe così che non è necessario sudare tanto per mettere insieme una manovra correttiva doetro l’altra … né oggi né per gli anni a venire.

  • Lorenzo
    8 anni fa

    Nel vostro articolo è scritto testualmente: “Nella prossima manovra, che sarà a breve perché 45 miliardi non bastano, non deve ricapitare la stessa cosa, deve pagare chi ha di più.”
    Ma stiamo scherzando? L’aumento dell’odioso balzello è stato già metabolizzato? Invece di proporre proteste o meglio di inscenarle, cosa si fà: “non deve ricapitare la stessa cosa”… Boh!? Il famigerato contributo di solidarietà che fine ha fatto, dopo le varie limature e aggiustamenti, e l’indennità parlamentare (una delle tante la cui riduzione del 50% e scesa al 20 o 30%). Ma per avviare un processo equo e condiviso bisogna davvero che accada un pata-track, non c’è proprio verso nel bel paese di riscontrare un barlume di coerenza, serietà, amore disinteressato per la “res pubblica”. Sono invecchiato… sigh!

    • Non è cosi?
      Non abbiamo metabolizzato l’aumento di IVA, abbiamo metabolizzato il fatto che ci saranno una o due manovre in piu prima della fine dell’anno.
      Qui devono uscire 200 miliardi di euro…. Non 45 o 100.

    • LIBERTE’, LEGALITE’, FRATERNITE’. Cosa si può sperare da questi azzeccagarbugli? Niente di niente, sono 20 anni e più che ci governano, promesse e continui blà blà, costituendo solo lobby, massonerie etc.
      Oggi, si insiste nella stessa filastrocca. Metà degli italiani, si trovano a pagare per l’altra metà che continua ad evadere, sfruttando i nostri soldi, abbassando la qualità dei servizi, taluni, eliminado servizi di base per l’infanzia, la famiglia e la terza età.
      Occorre che, i cittadini onesti, quelli con stipendio fisso debbono attivarsi nel richiamare l’attenzione inviando una e.mail al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, avente come oggetto, di sciogliere le Camere immediatamente, scegliendo un nuovo Governo di Transizione di salute e sicurezza Nazionale.
      Contestualmente, le borse nazionale e quelle internazionali schizzerebbero in sù, per poi attivare in Italia, da subito, prendendo esempio dagli Americani, di attivare una Intelligence con a Capo lo Stato Maggiore della Guardia di Finanza, con l’ausilio di altri Corpi Militari, Carabinieri e Polizia di Stato, mentre i restanti corpi militari, Guardia Forestale,Marina Militare, Aeronautica, Esercito che faranno parte della Task Force territoriale, mentre la Polizia Locale, si adopera nell’ ambito locale per il controllo dell’ evasione fiscale dei commercianti e professionisti della zona.
      Certamente, occorre che, il cittadino sia motivato a richiedere lo scontrino fiscale o la fattura, dando la possibilità di poter dedurre dalla propria dichiarazione dei redditi, una percentuale di quello che ha speso, così come avviene per il libero professionista. Garantiti 30 miliardi circa ogni anno nelle casse dello Stato, ma destra e sinistra tacciono. Inviare formale richiesta a tutti i segretari di Partito, e a tutti i sindacati autonomi, che facciano una sola bandiera per il bene del Paese.
      Inoltre, la Comunità Europea (UE) deve fare la sua parte, intervenire presso i Stati detti Paradisi Fiscali, o Nazioni che detengono soldi provenienti da altri Paesi e collaborare, se veramente si ha l’interesse di mantenere la Moneta unica dell’ Euro.
      L’aternativa, se tutto rimane come sta? non resta che la rivolta fiscale per i redditi medio bassi.

      Dio non Ama l’oppressore, nè tanto meno un Re che opprime, con i suoi consiglieri il popolo oppresso.

      Sosteniamo la Magistratura contro la corruzione, sosteniamo la Guardia di Finanza ed i restanti Corpi di Polizia giudiziaria, sosteniamo la rosa di quei politici, donne e uomini che sentono la responsabilità di rialzare le sorti del Paese Italia. L’Italia muore per i suoi valori e le sue tradizioni sociali e cristiane, grazie agli stranieri, il popolo italiano viene colpito duramente nei propri nuclei familiari. riprendiamoci il nostro territorio e vigiliamo per costruire un futuro migliore per i nostri figli. Oggi sono state riaperte le scuole, tutti ammassati in classi numerose, per via dei tagli, di chi è la colpa? la terza età dimenticata e cacciata fuori dalle RSA di lunga degenza, in quanto non ci sono soldi, così ha dichiarato la Governatrice del Lazio Renata Polverini, di chi è la colpa?
      in tre anni, 52000 mila morti sulle strade italiane, tra drogati e alcolisti che si mettono alla guida, dati stimati dall’ Ania, I comuni dicono che non ìhanno soldi, di chè la colpa?
      La colpa e’ da addebitare agli evasori fiscali, e allora? perchè questi governi non hanno fatto niente per rialzare le sorti del Paese Italia, e ambiscono a sedersi ai tavoli della UE a quale titolo? Cacciamoli via.

    • ePPURE CI SONO MILIONI DI PERSONE CHE DICONO BASTA, INSIEME A TE. E’ QUESTIONE DI TEMPO.

      FORZA E CORAGGIO, VIVA L’ITALIA E GLI ITALIANI ONESTI.
      CARI DISONESTI, COVERTITEVI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.

  • Patrizia
    8 anni fa

    Una qualsiasi famiglia che deve pagare i debiti fa i sacrifici, fa economia, spende meno per l’alimentazione, rinuncia ad acquistare vestiti scarpe, rinuncia al riscaldamento e non parliamo dei divertimenti, DI UN CINEMA, DI UNA MINI VACANZA o di andare a mangiare una pizza, NIENTE TUTTO RINUNCIATO. Quindi i nostri signori che ci governano devono fare I SACRIFICI COME TUTTI QUANTI NOI.
    BASTA CON LE SPESE INUTILI AEREI, AUTOMOBILI, USATE ANCHE PER MOTIVI PERSONALI, SCORTE, CURE TERMALI GRATUITE PER LORO E FAMILIARI, PREZZI IRRISORI PER RISTORANTI, PARRUCCHIERI BARBIERI E VIA DICENDO.BASTA SPREMERCI, BASTA PRENDERSELA CON NOI LAVORATORI DIPENDENTI, DEVONO PERCEPIRE GLI STIPENDI DELLO STESSO IMPORTO CHE PRENDIAMO NOI ALTRIMENTI A CASA, DEVONO ANDARE IN PENSIONE DOPO 40 ANNI DI LAVORO COME NOI, NON DOPO 4 ANNI DI LEGISLATURA. LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI, SONO 40 ANNI CHE LAVORO HO 60 ANNI E OGNI VOLTA CHE STO PER ANDARE IN PENSIONE ARRIVA UNA NUOVA LEGGE CHE ME LO IMPEDISCE E ADESSO ANCHE LA LIQUIDAZIONE DIFFERITA MA CHE VERGOGNA E’, MA CHE GIUSTIZIA E’, ANNI FA HO CHIESTO LA RICONGIUNZIONE DEI CONTRIBUTI VERSATI QUANDO LAVORAVO DA UN PRIVATO, HO VERSATO ALLO STATO IL DOPPIO DEI CONTRIBUTI NECESSARI E ME NE HA RICONGIUNTI LA META’ E’ GIUSTIZIA QUESTA? E NON E’ MAI OR DI POTER ANDARE IN PENSIONE? MA CHE COSA PRETENDONO ANCORA DA NOI LAVORATORI QUESTI GOVERNANTI? FINO A CHE PUNTO VOGLIONO SPREMERCI?

  • Patrizia
    8 anni fa

    La spesa enorme sono gli stipendi dei parlamentari, questi signori si devono diminuire gli stipendi, devono percepire come tutti gli altri dipendenti non €. 10.000,00 o 15.000,00 e forse di più. Ma non sivergonano, ma che faccia tosta hanno a far fare i sacrifici a tutti noi e loro non ne sono capaci, si vergognino e a causa dei loro stipemndi miliardari se il debito pubblico aumenta di continuo perchè non facciamo un conto totoale di quanto percepiscono tutti questi signori al mese per il numero dei parlamentari? Una somma enorme, che se diminuita a voglia quanti soldi rimangono per pagare i debiti.

    • Pier Vincenzo
      8 anni fa

      Purtroppo manca il buon senso! Non capiscono che alla fine pagheranno in consensi quello che non stanno perdendo in soldoni? E’ vero che siamo in Italia, però, penso che ormai sia sotto gli occhi di tutti che i politici non si stanno comportando in maniera rispettosa verso i propri elettori.

  • Massimo La Barbera
    8 anni fa

    Spese sanitarie, solo a chi paga il contributo Sanità sul salario e agli Italiani socialmente indigenti.
    ai nostri politici dovrebbe essere tolta l’assicurazione sanitaria aggiuntiva, pagata dallo stato (quindi da noi cittadini) per loro e i familiari conviventi e non.
    Togliere le scorte a tutti sul territorio italiano, principalmente a chi non è più parlamentare.
    Domanda: perchè nel pubblico impiego i dirigenti devono guadagnare 10 volte lo stipendio
    degli impiegati? quale è il loro merito? cominciamo a licenziare chi non lavora? Chi controlla i dirigenti sulle loro effettive capacità? sarebbe il caso di cambiare le regole nel pubblico impiego sui costi/ricavi? come fanno tanti paesi europei?
    Forse non è un commento, ma è orache l’italiano sia unito contro tutti questi sprechi che sempre i soliti devono pagare.

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