LETTERA AI DIPENDENTI PUBBLICI DI RENZI-MADIA E CIRCOLARE N. 4 DELLA F.P. VOGLIONO FARE SUL SERIO!?

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LETTERA AI DIPENDENTI PUBBLICI DI RENZI-MADIA
E CIRCOLARE N. 4 DELLA F.P.
VOGLIONO FARE SUL SERIO!?

 

Il Governo invia una lettera ai lavoratori del pubblico impiego indicando le linee guida che si intendono adottare.

Sulla riforma elettorale abbiamo assistito a grandi mediazioni, sul futuro dei lavoratori non si media, il Governo decide e procede.

 

Sembra che questo governo voglia fare sul serio, come…………?

Sta arrivando ai lavoratori del pubblico impiego una lettera che prevede una consultazione (con i sindacati ci si parla sempre meno…),  su come riorganizzare la pubblica amministrazione…e poi?

Le linee guida che questo governo intende adottare sono chiare…a prescindere da consultazioni, lettere circolari e conferenze stampa.

Ci sarebbe piaciuto che ci fosse stato un reale confronto costruttivo con le parti sociali (che fino a prova contraria rappresentano i lavoratori) prima di emanare circolari, lettere e indire consultazioni su come si intende riorganizzare la pubblica amministrazione.

La circolare nr. 4 della Funzione Pubblica cosa prefigura per le amministrazione e per i lavoratori?

 

  • Nella circolare per i prepensionamenti non si parla più di esodo volontario ma solo di risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro.  Abbiamo dicasteri con personale in soprannumero, certificati dalla stessa Funzione Pubblica, da prepensionare. A cosa è servito chiedere la disponibilità ad andare in pensione ai lavoratoti di alcune amministrazioni?

 

  • Nella lettera si dice che non ci si possono più permettere tagli orizzontali, senza avere chiari gli obiettivi di riorganizzazione, fatto salvo quanto disposto dalle varie spending , che relativamente al personale, ha operato solo tagli orizzontali e altri ci saranno, a quanto è dato sapere, con il piano Cottarelli, che se non rammentiamo male, ha dichiarato di volere diminuire la P.A. di più di 80.000 lavoratori, senza nemmeno enunciare dove operare e come, e allora ci chiediamo, ma non è un taglio orizzontale anche questo… ???

Ricordiamo che la Difesa, dovrà  riorganizzarsi in senso riduttivo tagliando 10.000 unità di personale civile al 2024 e se i numeri di Cottarelli vengono confermati ci sarà nell’immediato una ulteriore riduzione del 5/6% della consistenza organica, nel contempo, assistiamo al taglio delle prefetture e relative ricadute sui lavoratori, beni culturali che rincorrono senza successo siti archeologici in totale abbandono e decadimento, una giustizia emblema di lungaggini burocratiche, per l’assenza di una reale e fattiva riorganizzazione, parimenti ad altri dicasteri.

 

 

  • E qual è la risposta?

              Mandiamo a casa i lavoratori per fare cassa ( dobbiamo risparmiare………..)

 

  • Nella circolare si parla di cassa integrazione per il personale eccedente non riassorbibile con il pensionamento ordinario, prepensionamento o con le altre modalità previste. Anche se la cassa integrazione viene definita più elegantemente “messa in disponibilità” ricordiamo che quando si parla dell’80% spettante dello stipendio parliamo di cifre medie che si aggirano intorno ai 700 Euro.

Con tutte le riorganizzazioni, accorpamenti e soppressioni, sia per effetto della spending che delle varie  leggi delega, come e quando sarà applicata la “messa in disponibilità” dei lavoratori non più riassorbibili ?  Rammentiamo anche che la cassa integrazione (come dice la circolare) è prevista per un massimo di 24 mesi.

  • Nella lettera, fra le altre cose, si dice, nel paragrafo “il cambiamento comincia dalle persone” di volere modificare l’istituto della mobilità volontaria e obbligatoria. Come non lo abbiamo capito. Perché, non si avviano dei seri protocolli tra le amministrazioni per avere una mappatura sul territorio delle carenze e degli esuberi del personale e non si inizia ad attuare una vera mobilità volontaria del personale?

 

L’attuazione della mobilità volontaria tra amministrazioni, risolverebbe molti problemi sulla ricollocabilità dei lavoratori presenti in quelle aree,  per le quali, sono previste riduzioni o soppressioni, conseguendo contestualmente un ripianamento delle dotazioni organiche, obbiettivo da sempre dichiarato per l’efficientamento della PA, ma mai perseguito, chissà perché …………

 

Forse è più sbrigativo attuare la mobilità d’ufficio !!!!!!!!!!!

 

Quale futuro per i lavoratori del pubblico impiego?

Ci aspettiamo risposte e chiarimenti dal  vertice politico.

 

Segretario Generale Aggiunto
Giancarlo Lustrissimi

 

4 Risposte a “LETTERA AI DIPENDENTI PUBBLICI DI RENZI-MADIA E CIRCOLARE N. 4 DELLA F.P. VOGLIONO FARE SUL SERIO!?

  • Pompeo
    5 anni fa

    Ridurre i permessi sindacali.Pur di raccimolare voti, la classe politica non perde occasione per attaccare il sindacato. Il solito ricatto per poter attuare le solite politiche a favore degli amici potenti (Banche, imprenditori e artigiani disonesti. Come diceva il caro Dr.Lubrano: la domanda nasce spontanea! Ma l’attività svolta dai politici non è pagata con i soldi pubblici? Non sarebbe giusto che ogni politico rendesse conto di tale attività? E qualora tale attività, risultasse, come spesso accade, improduttiva ovvero dannosa, vedi i vari disastri procurati alla nazione in tutti questi anni ( Economico, finanziario, ambientale, agricolo, paesaggistico,sociale, sanitario, ecc.ecc.)prevedere, per questi cattivi amministratori della cosa pubblica, l’interdizione perpetua da tutti i pubblici uffici. Come mai nessuno risponde di tutto questo? Abolire il falso in bilancio, non è stato un atto scellerato che ha favorito la corruzione? Prima di lanciare accuse su una classe di lavoratori che percepisce 1.200,00 euro al mese, sarebbe bene che si passassero la mano sulla coscienza. I fannulloni militano nei partiti politici e dire fannulloni è certamente un complimento.

  • paolisso vito
    5 anni fa

    lettera ai dipendenti pubblici………..ho risposto alla lettera tramite gov.it………..il mio pensiero sarebbe di mandare a casa i lavoratori con oltre 60 anni di eta’ e 38 anni di servizio….senza decurtazione………..e lasciare lavorare i piu’ giovanni……………….

  • Dimezzare? Noi vogliamo azzerarli… poi si vede chi è sindacalista e chi no.

  • klement
    5 anni fa

    Dimezzare i permessi sindacali fa ben più danno che insultare i fannulloni