NO AL DDL. 2837 CONCERNENTE LA RIORGANIZZAZIONE DELLE AGENZIE FISCALI

Questa O.S.  si dichiara fermamente  contraria all’approvazione  di tale  disegno di legge, presentato dalla maggioranza governativa al Senato della Repubblica e giacente presso la 6° commissione permanente (finanze e tesoro).

Tale riorganizzazione prevede che il rapporto di lavoro dei dipendenti delle agenzie fiscali sarà disciplinato  dal D.L. 30/03/2001 n.165 e dal C.C.N.L. nell’ambito di un ulteriore specifico comparto di contrattazione in cui ciascuna agenzia definisce la contrattazione aziendale di secondo livello.

L’istituzione di questo ulteriore comparto porterà inevitabilmente a ritardare la firma del contratto atteso dai lavoratori  da otto anni, dando la sensazione  di un’altra manovra di rimando del C.C.N.L..

Siamo contrari alle deroghe al decreto legislativo 30 marzo 2001,n.165, che lasciano ampi margini di discrezionalità in materia di incarichi dirigenziali, incarichi ex art.19 comma 6, incentivi economici, progressione di carriera, accesso all’impiego, carriera, valutazione, formazione, mobilità, formazione e quanto altro in nome di una autonomia  che ci sembra voler gestire in maniera ampiamente incostituzionale.

Questa O.S. chiede che intanto venga firmato il Contratto di lavoro tanto atteso e promesso, non trattasi di regalo ma di diritto, in attesa che la Corte Costituzionale provveda a bocciare l’ennesimo goffo tentativo di gestione politica delle Agenzie Fiscali.

Inoltre questa O.S., in considerazione del  fallimento del modello Agenzie Fiscali, ed in particolare delle istituite Direzione Provinciali, chiede il ripristino del rapporto di lavoro dei dipendenti con il Ministero dell’Economia.

 

 

Coordinatore Nazionale Agenzia Entrate

Ciro Craus

 

Coordinatore Nazionale Agenzia Dogane

Walter Marusic

 

 

 

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