UGL-INTESA, DL PRIMO PASSO MA SI POTEVA FARE DI PIU’

(Adnkronos),  Roma, 27 agosto 2013 – ”Quello computo ieri dal Consiglio dei Ministri e’ un primo passo avanti, ma si poteva fare di più. Il decreto può e deve essere migliorato”. Ad affermarlo in una nota e’ il segretario nazionale dell’Ugl-Intesa Funzione Pubblica, Francesco Prudenzano, spiegando che ”ovviamente e’ necessaria un’attenta lettura del testo per dare un giudizio approfondito, ma gia’ da ora possiamo definire positive le misure in tema di precariato, che mettono fine alla serie di rinvii e proroghe di questi ultimi anni anche se, prevedere una riserva del 50 per cento dei posti a concorso per chi ha avuto un contratto di lavoro a termine per tre anni negli ultimi cinque non significa risolvere complessivamente il problema e, soprattutto, l’attuazione di questo processo non sara’ facilmente gestibile”.

       Inoltre, aggiunge, ”permangono forti dubbi in merito ai tagli alla spesa previsti nel decreto: per quanto riguarda le auto blu le misure del Cdm assumono piu’ l’aspetto di dichiarazioni propagandistiche che di provvedimenti di effettiva riduzione dato che gran parte dei dirigenti, allo stato attuale, continuera’ ad usufruirne. Anche per le consulenze, per le quali il Governo ha ammesso di spendere un costo eccessivo, si sarebbe potuto fare di piu’ rispetto ad un taglio del solo 10%”.

       Durante la fase di discussione parlamentare, conclude, ”manterremo alta l’attenzione perche’ siamo convinti che il decreto possa essere migliorato al fine di puntare ad una vero rilancio della pubblica amministrazione”.

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