STOP ALLE INGERENZE

FLASH 2009 N 10 STOP ALLE INGERENZE

I Contratti Collettivi Integrativi risentono (troppo) spesso delle limitazioni che derivano da pareri e/o circolari di soggetti terzi la contrattazione. 

Tra le limitazioni ci sono quelle poste dagli Organi di controllo sulle modalità di utilizzo di parte delle risorse a disposizione dei rinnovi contrattuali.

Le risorse a disposizione nel fondo del salario accessorio sono già limitatissime, se poi a questi limiti oggettivi si aggiungono, come accade da tempo, ulteriori limiti derivanti da interpretazioni degli Organi di controllo, estranei al negoziato, si rischia di azzerare ogni forma di incentivazione del personale, già i per sé scarsa.

Più specificatamente richiamo la Circolare 15 del maggio ‘19 della RGS contenente le istruzioni agli Enti per la compilazione del Conto Annuale, nella quale si decide arbitrariamente che la “quota limitata di dipendenti” che possono essere interessati dalla procedura per le progressioni sia non superiore al 50% del totale degli aventi diritto.

Peccato che la percentuale non è stata definita né dai CCNL, né dalla Legge!

Accettando queste limitazioni il potere negoziale delle parti ne esce indebolito, anche per la parte pubblica.

Chiediamo pertanto che ognuno svolga il suo ruolo senza oltrepassare i limiti, nel pieno rispetto delle leggi e degli accordi, senza eccedere il “potere” che deriva dalla propria funzione. Il rispetto riteniamo sia sempre garanzia di giustizia e di equilibrio.

Questo è quanto abbiamo richiesto, per la salvaguardia del diritto dei lavoratori, al Ministro Bongiorno, al Ragioniere Generale dello Stato ed al Presidente dell’ARAN.

Segretario Generale

(Claudia Ratti)

 

“Questo Paese non si salverà, la stagione dei diritti e delle libertà si rivelerà effimera, se in Italia non nascerà un nuovo senso del dovere”.

Aldo Moro

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