RINNOVO CONTRATTUALE CON LA TECNICA DEL GAMBERO

L’incontro del 31 agosto tra Sindacati e Aran, vertente sugli istituti del “Rapporto di Lavoro”, ha evidenziato il metodo che si vuole adottare per affrontare l’importantissima partita del rinnovo del contratto del Comparto Funzioni Centrali.

Le OO.SS. hanno ricevuto un documento che, si ritiene, essere un solo punto di partenza per la discussione e non anche, come invece l’ARAN vorrebbe fare, una proposta ferma ed irrevocabile. Non a caso si parla di “confronto” …!

La Federazione Intesa FP, ha dichiarato l’esigenza di definire gli ambiti delle relazioni sindacali in merito al negoziato con una discussione paritaria delle proposte tra le parti presentando la proposta per il “contratto che si vorrebbe”, una piattaforma contrattuale dettagliata e realistica perché il futuro contratto dovrà essere un documento completo nel quale dovrà essere chiara la disciplina contrattuale dei lavoratori del nuovo Comparto Funzioni Centrali. E’ una sfida che abbiamo accettato.

I tavoli tematici dovranno essere un’opportunità per approfondire al meglio il rapporto di lavoro e non, come sembra, una modalità per perdere tempo senza affrontare i problemi seri di questa “partita contrattuale” facendo finta di fare qualcosa!

Non possiamo infatti dimenticare che, ad oggi, non è stato ancora sciolto il nodo relativo alla sterilizzazione degli effetti dell’aumento contrattuale con gli 80 € del bonus Renzi.

Ci auguriamo più concretezza per i prossimi incontri, perché dopo 8 anni di blocco contrattuale i lavoratori devono avere risposte certe.

Si prospetta un autunno caldo e siamo pronti ad affrontarlo ma … cambiamo tecnica!

Il Segretario Generale
(Claudia Ratti)

FLASH N 23 – RINNOVO DEL CCNL COME UN GAMBERO

Istituti del rapporto di lavoro e norme disciplinari

Scaletta disposizioni istituti del rapporto di lavoro

RASSEGNA STAMPA

Italpress  venerdì 1/9/2017

Il sussidiario venerdì 1/9/2017

 

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Redazione
Segreteria

Una Risposta a “RINNOVO CONTRATTUALE CON LA TECNICA DEL GAMBERO

  • Domenico Manicone
    7 anni fa

    Dunque. Stasera mi sento particolarmente in vena, per così dire, “romantica”. Come di solito avviene in questa disgraziata Amministrazione del lavoro (davvero, non so più come chiamarla. Aiutatemi voi.)), anche oggi mi sono dovuto trattenere in ufficio (naturalmente, gratis), in quanto al rientro dalle ferie, mi sono ritrovato sulla scrivania tutte le pratiche pervenute nel contempo. Approfittando, necessariamente, di qualche breve pausa, ho avuto modo di leggere i vari comunicati sindacali sul tanto atteso (e disatteso) improbabile rinnovo del CCNL ma, soprattutto, un’accordo (stavolta, che sia legittimo, mi raccomando), sulle attesissime procedure delle progressioni economiche). Ebbene, la mia fase “romantica”, mi porta subito a credere che, in uno scatto di improvvisa generosità, il nostro datore di lavoro farà di tutto per recuperare le risorse economiche necessarie, quantomeno per farci uscire dalla fascia della soglia di povertà. Giacché lì, ci ritroviamo collocati, ormai da circa 10 anni a questa parte. E lo dico, nella consapevolezza di avere la fortuna di essere un Funzionario Amministrativo A3/F3, con 38 anni di gavetta alle spalle. Figuriamoci gli altri colleghi di aree e fasce inferiori.
    Si, con questa vena romantica che mi pervade adesso (che sono le ore 19,08 p.m.), voglio proprio credere che sia così!.